Focaccia ripiena di verdure senza forno👍

Eccoci in estate e con la stagione si è meno motivate a surriscaldare le nostre cucine con tanti punti cottura accesi e soprattutto con il tanto temuto forno. La cottura sul testo (speciale piastra dove si cuociono la classica torta al testo e le piadine) è sempre una valida alternativa , anche in altre stagioni, e il risultato sarà comunque ottimo. Se non ne disponete o vi è difficilmente reperibile, basta una padella grande antiaderente e avrete comunque una cottura uniforme e ben eseguita; l’importante, in entrambe i casi, è riscaldarle prima di poggiarvi l’impasto , così da non farlo attaccare evitando l’ olio . Veniamo alla ricetta: un l’impasto realizzato con 400 gr di farina 0 , 200 ml di acqua a temperatura ambiente (o anche più , se occorre) , 4 gr di sale e un cucchiaino di lievito di birra secco (quello extra fino non deve essere attivato, ma mescolato direttamente agli altri ingredienti). Lavorate la pasta solo il necessario ad ottenere un panetto liscio e morbido e lasciate lievitare per 4 ore circa (dopo 2 ore trasferite in frigo e togliete mezz’ora prima di stendere). Nel frattempo preparate un ripieno a piacere, di verdure come scarola, broccoletti, ricotta e spinaci o anche con salumi e scamorza). Stendere due dischi a mano o col mattarello , cospargendo di semola il piano di lavoro. Farcite il primo disco e chiudete bene con il secondo. Trasferite su un tagliere ampio e poi fate scivolare sul testo o padella già caldi (fuoco medio). Chiudete con il coperchio a fare cuocere per circa 10 minuti, poi girare su un piatto o coperchio a mo’ di frittata e riposizionare sulla piastra . Completate la cottura per altri 15 minuti circa, se occorre capovolgere di nuovo e lasciare andare per altri 5 minuti. Dovrete vedere la focaccia dorata ambo lati In totale occorrono circa 25 /30 minuti totali. Servitela tiepida e affrettatevi ad assicurarvi la vostra porzione 😁

Torta lievitata di riso

Amo il riso in modo incondizionato e in tutte le sue varianti, specie se è di qualità superiore (quello che abbiamo in Italia è ai massimi livelli nel mondo). Anche il suo utilizzo nei dolci mi ha sempre intrigato ed ho preparato diverse volte torte e crostate di riso dolci. Quella che oggi vado a proporvi è più particolare di altre; è stata condivisa in un gruppo di cucina sul social e descritta come qualcosa di delizioso. Non mi sono fatta sfuggire l’occasione e l’ho preparata subito e, in effetti, avevano ragione. Ha un sapore delicato e una consistenza assai particolare, molto avvolgente …insomma dovete provarla per capire . Consiste in due impasti, uno molto morbido, senza tuorli , una sorta di frolla con albumi montati, che va a costituire il primo strato;  l’altro strato, con il riso, uova e zucchero, da versare sopra . Il mix che ne viene fuori è molto particolare e vi sorprenderà . La cottura deve essere media, 160 gradi per un’ora, di modo che il riso non si indurisca. Ecco gli ingredienti: 200 gr di riso Carnaroli o vialone nano cotto in mezzo litro di latte con poco sale e fatto freddare, 5 uova medie (da separare tuorli e albumi), 300 gr di zucchero, 200 gr di burro (io l’ho smezzato col burro salato) 300 gr di farina di riso (io fecola e farina 00 al 50%), 1 bustina di lievito, la buccia grattugiata di un limone non trattato, mezzo bicchierino di limoncello. Procedimento: montate il burro con metà dello zucchero poi aggiungete la farina di riso , metà della buccia grattugiata, metà del limoncello e gli albumi montati a neve. Versatela in una teglia media di circa 22 cm di diametro rivestita di carta forno. Nel frattempo montate i tuorli con il restante zucchero rendendoli chiari. Poi aggiungete il riso freddato e il restante limoncello. Versate a cucchiaiate questo composto sul precedente già versato nella tortiera . Cuocete a 160 gradi x un’ora Fate freddare bene . Secondo me è buona semplice, senza aggiunte, ma se volete renderla ancora più golosa, arricchitela con confettura di lamponi o panna montata poco dolce . Vi assicuro che è buonissima 😋😋😋. Ps- dal momento che il riso nel secondo composto potrebbe presentare qualche grano un po’ consistente , specie se si trova sulla sommità del dolce, consiglio di coprirlo con alcuni cucchiai del primo impasto (con farina di riso e albumi) conservati in precedenza 👍

Torta moretta

Oggi vi propongo una torta molto golosa, facilissima da preparare, ma che si presta anche come dessert di feste e/o occasioni speciali. Ecco cosa vi serve (io ho sostituito il burro con l’ olio ed aggiunto lo yogurt intero per dare sofficità): 4 uova medie montate con 180 gr di zucchero, 200 gr di farina 00, 50 gr di cacao amaro, 1 bustina di lievito, 80 gr di olio leggero (girasole o arachidi), 150 gr di yogurt bianco intero , 250 ml di crema di latte da montare , 3/4 cucchiai abbondanti di crema spalmabile alle nocciole . Gli intolleranti al lattosio potranno sostituire quest’ ultima e la panna con i prodotti alla soia o alternative vegan . Procedimento: dopo aver montato le uova con lo zucchero, aggiungete poco alla volta l’olio e lo yogurt e alla fine gli altri ingredienti secchi setacciati. Versate in una tortiera media rivestita di carta forno e cuocere per circa 40 minuti a 170 gradi . Una volta fredda tagliatela e farcitela con la panna leggermente zuccherata e la crema spalmabile. Spolverare di zucchero a velo . Occorre conservarla in frigo se non viene consumata subito. Sarà gradita da tutti, ve lo assicuro 👍.

Mozzarella in carrozza

Una ricetta antica, semplice e di sostanza, che non dovremmo mai abbandonare per lasciare spazio a ricettine cool del momento …questo è la mozzarella in carrozza. Come tanti piatti golosi, è di recupero; se avanzava il pane e si disponeva di mozzarella (uova e latte di solito non mancano mai) il gioco era fatto. Quindi vi serve poco per fare un’ottima cena o pranzo, non potete sbagliare . Vi consiglio vivamente di non usare pancarrè ma pane tradizionale, meglio se toscano senza sale , avendo una crosta meno dura del casareccio. Tagliatelo a fette sottili delle stesse dimensioni e, se la crosta fosse dura, eliminatela . Dosi: per sedici fette (otto panini) occorre una mozzarella di circa 350/400 gr , di ottima qualità, tagliata a fette delle dimensioni del pane e ben scolata e asciugata , due uova medie battute con 2/3 cucchiai di latte e un pizzico di sale, alici sott’olio se piacciono, pangrattato per la panatura (mezza busta circa ), olio di girasole o arachidi per friggere. Procedimento: scaldate l’olio in una padella media con bordo alto (a circa 180 gradi , caldo ma non eccessivamente) bagnate le fette di pane nella miscela di uova e latte da ambo i lati, poi chiudetele velocemente intramezzate con la mozzarella e l’alice. A questo punto passatele nel pangrattato e friggetele fino a doratura, girandole una volta a metà frittura. Servitele caldissime e assicuratevene una porzione perché finiranno presto 😁

Sofficini fatti in casa

Chi mi conosce bene, sa che non amo il cibo pronto da cuocere , soprattutto quello surgelato . Certamente è un buon espediente se non si ha tempo a disposizione ma, sinceramente, preferisco a quel punto ricorrere ad un primo al volo o una insalata mista . Chiaramente esistono le eccezioni, e i sofficini fatti in casa sono veramente tutt’altra cosa rispetto a quelli preconfezionati , ed oltretutto non sono neanche difficili da realizzare Dovrete fare un impasto molto simile a quello dei bignè , freddarlo, stenderlo e tagliarlo in cerchi aiutandovi con una tazza da colazione. Ecco cosa occorre, per circa 14/15 sofficini- impasto : 250 gr. di farina 00, 500 ml. di latte, 40 di burro, un pizzico di sale .Per il ripieno : provola o mozzarella ben scolata (200/250 gr), salsa di pomodoro cotta in precedenza (250 ml ) con un filo di olio e poco sale . Ovviamente date sfogo alla vostra creatività, creandone uno a vostro gusto (provola, besciamella e prosciutto cotto, zucchine e formaggio asiago ). Per la panatura: un uovo battuto e pangrattato, più olio di girasole per friggere . Mettete a scaldare il latte con il burro, poi versatevi tutta in una volta la farina mista al pizzico di sale. Mescolate bene ed otterrete un impasto morbido che si staccherà dal fondo della pentola. Fate freddare e stendere su un piano leggermente infarinato l’impasto tirandolo col mattarello in una sfoglia sottile ma consistente, in grado di racchiudere bene il ripieno. Ricavatene dei dischi tagliandoli con una tazza da colazione e farciteli , chiudendo bene i bordi con i rebbi della forchetta. Passare poi nell’uovo e poi pangrattato. Frittura in olio caldo ma non bollente. Serviteli caldi e fatene in grande quantità perché finiranno in un baleno 😋

 

Sfogliette alle mandorle

Ho scoperto le sfogliette tramite una mia amica omonima, anche lei appassionata di cucina e sempre “sul pezzo” , con uno sguardo alla tradizione ed uno alle novità . Mi ha detto che sono di una semplicità assoluta ed è vero: “Mary, metti 200 gr per ogni ingredientie, che poi sono solo 4, albumi, zucchero, farina e mandorle”. Insomma, detto/fatto, ci ho messo un attimo, solo un po’ di pazienza nel tagliare le sfoglie sottili, ma per il resto è veramente tutto semplicissimo. Quindi fate così : montate a neve, con un pizzico di sale e alcune gocce di limone, i 200 gr di albumi, inserendo lo zucchero a metà montata. Otterrete una meringa soda e voluminosa. Aggiungete poca alla volta la farina (sempre 200 gr) mista a un pizzico di bicarbonato , girando dal basso verso l’alto con cura e facendola assorbire per bene. Dopo le mandorle , sempre girando allo stesso modo. Cottura in stampo da plum cake grande rivestito di carta forno a 170 gradi per circa 40 muniti. Far freddare il panetto e tagliare le sfoglie più sottili possibile. Farle dorare in forno per 20 minuti a 160 gradi (cmq fino a leggera doratura) e poi nuovamente a freddare. Vedrete , sono leggere e buonissime, oltretutto prive di lattosio e grassi. Veramente particolari anche da regalare. Vi avviso che creano dipendenza 😊

Biscotti salati al timo e pecorino

Credo sappiate della mia passione di trasformare in salato tutto ciò che è dolce (fin dove è possibile): bignè, frolle, mousse…insomma, ciò che mi stuzzica non è solo la trasformazione, ma il colpo d’ occhio ed il piccolo tranello di far apparire tale ciò che in realtà non è. Vi assicuro che vostri amici si divertiranno nella sorpresa, se voi ovviamente aspettate che lo scoprano da soli, e il vostro buffet/aperitivo sarà ancora più coinvolgente . Si possono realizzare una infinità di preparazioni in questo modo: biscotti e bignè salati, tozzetti e mousse varie, dovete solo dare spazio alla vostra fantasia. La ricetta di oggi è del mio amico chef Sergio Maria Teutonico, che seguo da anni e che propone sempre ricette interessanti. Pochi ingredienti e semplicità di esecuzione, ma, vi assicuro, il risultato è veramente eccezionale. Procuratevi: 150 gr di farina 00, 50 gr di pecorino grattugiato (consiglio quello toscano o sardo , meno salato e forte di quello romano) oppure un mix al 50% di parmigiano reggiano (o grana) e pecorino, 35 gr di zucchero, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 100 gr di burro salato (o tradizionale, e poi aggiungete un pizzico di sale), timo essiccato e tritato . Impastate tutto velocemente e formate i biscotti , o con la sac a poche o a mano e guarniteli come preferite . Io ho usato mandorle e nocciole intere, ovviamente vanno bene anche le olive denocciolate o pomodori secchi sott’olio a pezzetti. Cottura a 160 gradi per 20/25 minuti. Vi assicuro che sono buonissimi e creano dipendenza . Fatemi sapere 👍

Torta moka …un cuore dolce per tutte le mamme

Per la festa della mamma ho pensato a un dolce che rappresentasse al meglio i gusti della mia : mia madre è a dieta da quasi un anno, ma quando si tratta di trasgredire con un dolcetto, beh…lo fa per bene . Quindi non deve mai mancare la panna e una base morbida (pan di spagna o similari) . Che poi vi siano fragole , un po’ di cioccolato a scaglie o pistacchio, poco importa , la sua torta deve essere voluttuosa e un inno alla golosità . Su queste basi mi sono perciò messa all’ opera ; ho realizzato una base di torta morbida allo yogurt bagnata al caffè, una farcitura di crema cappuccino e panna montata con scaglie al cioccolato. Ecco cosa serve (per uno stampo medio a cuore o circolare di diametro di 18/20 cm): base- 1 uovo intero montato con 80 gr di zucchero , 120 gr di farina 00, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 1 vasetto di yogurt bianco, mezzi bicchierino di olio di girasole. Cottura a 170 gradi per 25/30 minuti . Per la crema- una tazza di cappuccino realizzato con 200 ml di latte, una tazzina di caffè , un cucchiaio di farina e un cucchiaio di zucchero. Mescolate gli ingredienti secchi e versatevi poco alla volta il cappuccino freddo mescolando bene ed evitando grumi. Cuocere a fiamma bassa fino ad addensare . Bagnate la torta con mezza tazzina di caffè zuccherato e poco latte (bucherellando prima con uno stuzzicadenti). Versarvi la crema fredda e fare riposare in frigo una notte . Il giorno successivo decorare con 200 gr di panna montata leggermente zuccherata e 100 gr di cioccolato fondente a scaglie . Ed ecco che avrete fatto contente le vostre mamme (soprattutto la mia) 🌹😊

Da San Sebastian a Roma : tarta de queso

Girovagando in rete mi sono imbattuta in questa ricetta che , da subito, ha stuzzicato la mia curiosità. È un dolce semplicissimo, in sostanza una cheesecake senza la base di biscotti. Ideata dai gestori di un ristorante dei paesi baschi a San Sebastian, è stata talmente apprezzata da varcare i suoi confini geografici fino ad essere conosciuta un po’ ovunque (restando in ogni caso una torta un po’ di nicchia, né cheesecake americana né tarte au fromage dei cugini francesi ). La sua particolarità sta nell’essere leggermente bruciata all’esterno e morbida all’interno in quanto cotta a temperatura abbastanza alta per un tempo limitato rispetto alla quantità di composto . Insomma , ci vuole più tempo a spiegarla che a farla perciò vi dico come si prepara. Procuratevi : 1 kg di formaggio cremoso (io suddiviso al 50% lo spalmabile e la robiola), 300 gr di zucchero, 5 uova intere medie (oppure 6 bio, più piccole) , 2 cucchiai di amido di mais, la polpa della bacca di vaniglia o la buccia grattugiata di un limone con buccia edibile. Ho omesso il mezzo litro di crema di latte prevista perché , a mio avviso , avrebbe reso il composto troppo liquido e copioso . Nonostante la ricetta vi indichi di usare uno stampo di 21/22 cm di diametro, per la quantità di impasto ottenuto ci vorrà uno stampo più grande (25 cm di diametro) che rivestirete di carta forno bagnata e strizzata sia sul fondo che sui bordi . Montate brevemente le uova con lo zucchero, poi aggiungete il resto degli ingredienti ottenendo una crema morbida e corposa. Versate nello stampo e cuocete a 200 gradi per 50/55 minuti , ruotando lo stampo a metà cottura per favorire la doratura uniforme. Quando la torta sarà di un colore dorato/ brunito e al centro farà resistenza, spegnete il forno e lasciatela ancora 15/20 minuti con sportello socchiuso . Poi la lascerete freddare a temperatura ambiente e, dopo, in frigo almeno una notte . Prima di servirla, fatela riposare fuori dal frigo almeno 20/30 minuti. Insomma, io ve la consiglio perché sarà anche bruttina di aspetto ma la sostanza ci sta tutta . Provatela , mi raccomando 👍

A cottura quasi ultimata
La crema ottenuta da infornare

Plum cake al cioccolato senza lattosio

Eccovi un dolce semplice, goloso e adatto agli intolleranti al lattosio; al posto del burro ho usato l’ olio e sostituito il latte vaccino con quello di soia. Quanto al cioccolato fondente, non sono assolutamente certa che non abbia tracce di latte , ma se volete esserne sicuri , acquistatene uno dove sia specificato, tra gli ingredienti che il latte non vi sia, nemmeno in minima parte . Veniamo alla ricetta. Vi occorrono: 170 gr di cioccolato fondente, 3 uova medie (tenendo separati tuorli e albumi), 180 gr di zucchero, 225 gr di farina 00, 25 gr di cacao, 50 gr di amido di mais, un cucchiaino di bicarbonato, 90 ml di olio di girasole, mezzo bicchiere di latte di soia (o altra bevanda vegetale a vostro gusto). Procedete così : montate gli albumi a parte con un pizzico di sale e, quando saranno sodi, aggiungete metà dello zucchero (tenendoli poi da parte ). Sciogliete a bagnomaria il cioccolato facendolo poi stiepidire poi montate i tuorli con lo zucchero restante . Versatevi poco alla volta il cioccolato, mescolando bene, poi l’olio e il latte vegetale. Concludete con i ingredienti secchi (compreso il bicarbonato) poi con gli albumi a neve . Girate con attenzione per non smontare il tutto. Trasferite in stampo grande da plumcake e in forno per 45 minuti a 175 gradi. Provatelo, mi raccomando 👍😊