Naked cake fragole e panna . Il piacere delle cose semplici.

Le naked cakes sono le torte “nude”, cioè lasciate scoperte ai bordi, che lasciano intravedere la farcitura. Non spaventatevi, sono semplici da fare e di effetto estetico assicurato.  Nel mio caso si tratta di un pan di Spagna che, data la stagione,  ho voluto farcire con fragole e panna.  Lo so che è un frutto molto trattato,  assai poco bio,  però le consumiamo per pochi giorni l’ anno,  non ci succederà nulla di grave.  Magari scegliamo quelle di qualità superiore,  per esempio quelle di Terracina,  più piccole e dolci,  e abbiniamole alla panna, decisamente la morte loro. Per un pan di Spagna per 6/8 persone (teglia di 23/24 cm di diametro,  montiamo a lungo 4 uova con 150 gr di zucchero,  facendole raddoppiare di volume.  Poi aggiungiamo 150 gr di farina,  mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Cottura a 175 gradi per circa 30 minuti.  Una volta freddo,  lo tagliamo in due dischi, bagnando con miscela alcolica o analcolica. Versiamo la metà della panna montata (250 ml) poco zuccherata,  idem per le fragole tagliate a pezzetti e zuccherate (400 gr in tutto),  chiudiamo con il secondo disco e facciamo lo stesso con la parte superiore.  Formiamo qualche rosa con la panna e decoriamo con fragole intere come in foto (o come volete).  Lasciamo riposare in frigo almeno mezza giornata un contenitore chiuso.  E poi godiamoci un piccolo peccato di gola.  Oltretutto leggero , dato che il pan di Spagna è senza grassi e la panna potrete anche sostituirla con quella vegetale,  adatta quindi anche agli intolleranti al lattosio . Volete provare?  Dai che è facile 😉

Pasta veloce: tonno, gamberi, olive nere e pesto.

Questa pasta la farete in 10 minuti e sarà un salva-pranzo (o cena) di tutto rispetto, specie se arrivano ospiti a sorpresa . Se avete a disposizione tonno in scatola di ottima qualità , olive nere (io amo quelle taggiasche , ma vanno bene anche quelle di Gaeta) gamberi surgelati e pesto pronto,  il gioco è fatto . Mentre cuoce la pasta (corta,  a vostro gusto ma anche vermicelli o linguine se volete) saltate in padella i gamberi con olio, poco sale e pepe.  Aggiungete il tonno e le olive,  il pesto per ultimo.  Per le dosi,  contate per ogni persona 80 gr di pasta,  80 di tonno, 5/6 gamberi,  un cucchiaino abbondante di pesto, una manciata scarsa di olive.  Scolate la parta al dente e mescolatela col condimento nella padella calda,  aggiungendo un filo di acqua di cottura,  se necessario . A piacere, peperoncino sminuzzato.  E il pranzo (o cena) al volo è servito 😉😉😉

Tarte au fromage di Alain Ducasse

 

Chi mi conosce bene sa quanto detesti “i mappazzoni da web”, ricette di pseudo torte fredde con biscotti della grande distribuzione tritati e assemblati col burro e farciti di composti ciocco/panna/mascarpone/frutti di bosco e chi più ne ha più ne metta.  Beh, a mio avviso bisogna fare un passo indietro e selezionare bene le fonti . Non dobbiamo per forza fare cose complesse,  cerchiamo però di farle bene. Dovremmo tutte/i avere in casa almeno un libro dei grandi della pasticceria , dove la materia prima è di qualità e i procedimenti sono più complessi,  ma fatti come si deve.  Le basi, partire sempre dalle basi, senza velleità di grande pasticceria solo perché si recepisce  dal web roba che non dareste nemmeno al vostro peggior nemico. Uno dei miei libri “bibbia” della pasticceria è questo del grande Alain Ducasse,  chef eccelso e maestro di tanti chef moderni. Questa torta è a mio avviso molto fattibile,  ricorda la cheese cake con cottura ma è altra cosa rispetto alle ricette che troviamo in giro . Vi indico gli ingredienti come ha fatto lui:  

La frolla è una sablee , ricetta x 4 ma vi consiglio di farla per 6 (perciò una dose e mezzo). Per i formaggi io ho utilizzato un mix di mascarpone, ricotta e formaggio fresco spalmabile in parti uguali, in tutto 700 gr, inserendo anche 70 grammi di cioccolato bianco fuso (mia piccola aggiunta). Ho cotto in bianco la frolla a 170 gradi per circa 20 minuti poi vi ho versato la crema e cotto a 150 gradi per 45 minuti (quelli indicati nel libro, 4/5 , sono pochissimi,  resterebbe liquida). Fate freddare e riposare almeno un giorno . Io l’ ho decorata con le fragole,  ora che ci sono , più alcuni “fiocchi”  di sablee in esubero che avevo cotto separatamente . Credetemi , è facile se seguite bene i passaggi e mangerete un dolce che sarà  di buono e ben fatto. Il vostro cuore e la vostra digestione ringrazieranno e anche i destinatari di tanta dolcezza💖.  Proverete vero?