Tonnarelli gamberi, zucchine e curry

Ecco un primo salva pranzo (o cena),  facile,  veloce e, soprattutto,  buonissimo. Dovrete solo saltare con un filo d’ olio 4/5 zucchine medie (dose per 2 persone)  e , quando sono quasi cotte,  mi raccomando di lasciarle al dente, ci aggiungerete 200 grammi di gamberi surgelati già scottati in acqua bollente e salata. Cinque minuti di cottura , una spolverata di curry (abbondante se è quello dolce,  un po’ di meno se è quello forte) ed infine 250 grammi di tonnarelli al dente.  Saltate a fiamma vivace,  aggiungendo,  se necessario, olio e poca acqua della pasta.  Servite subito e…fatemi sapere 😉 .

E tozzetto al cioccolato sia!

Semplici semplici questi tozzetti, vanno via come il pane, li fate in un attimo e danno grande soddisfazione. Molti di voi li hanno già provati e vogliono sapere come si preparano.  Come per tutte le ricette semplici, puntate ancora di più sulla qualità delle materie prime :innanzitutto la farina.  Essendo un biscotto rustico farete un mix di 1)semola rimacinata (150 gr); 2) farina macinata a pietra di tipo 1 o integrale di ottima qualità (150 grammi); 3) 200 gr di farina 00 (un po’ di farina di questo tipo ci vuole, sennò rischiano di essere troppo consistenti), per un totale di 500 grammi. Poi 220 grammi di zucchero   mezza bustina di lievito istantaneo,  70/80 grammi di burro o altrettanto di olio di girasole,  2 uova medie (bio o da allevamento a terra) 200 gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente, un filo di latte se necessario. Impastate tutto velocemente (in planetaria o a mano), formate due filoncini schiacciati poi col palmo della mano. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno ben distanziati e infornateli a 180 gradi per 35/40 minuti.  Una volta cotti tagliateli ancora tiepidi in modo obliquo a fette di medio spessore.  Girateli sulla teglia e fateli asciugare a 160 gradi per altri 8/10 minuti, non di più.  Fateli freddare e via. Pronti da mordere. Fatene tanti, mangiateli  e regalateli a chi volete bene 😘

Gateau alle due creme, fragole e panna (vedo fragole ovunque)

Bellino vero? Vi prometto che dopo questo con le fragole chiudo, non volevo però rinunciare a questa nuvola di pan di Spagna farcita,  è tanto buona e, anche se non sembra, si prepara senza grandi difficoltà . Avvantaggiandovi a dovere   vi assicuro , non farete alcuna fatica. Una volta preparato il pan di Spagna e la crema,  sarete già a buon punto.  E poi,  nella versione senza lattosio, farete felici anche gli allergici e gli intolleranti.  Ecco le  dosi, per una torta grande per circa 8/10 persone :un pan di Spagna preparato montando 6 uova medie con 220 gr di zucchero e il succo di mezzo limone fino a triplicare il volume.  Si aggiungono poi 200 gr di farina più 20 di amido di mais. Per creare due dischi perfettamente uguali,  senza la rogna di tagliare  il dolce più alto in due dischi (col rischio di farli irregolari) vi consiglio di cuocerli separatamente , in due contenitori usa e getta per crostate di circa 26 cm di diametro.  La cottura sarà moderata, 170 gradi per circa 30 minuti.  Fate freddare e preparate la prima crema,  quella pasticcera, con mezzo litro di latte,  3 tuorli, 100 grammi di zucchero e 50 gr di di un mix di farina e amido di mais (al 50 %). Per la versione senza lattosio,  usate una bevanda di soia o riso (io ho usato quella di soia alla vaniglia).  In entrambe i casi,  profumate la crema con la buccia di limone 🍋.  Ora passate alla crema di fragole,  procuratevene 500 grammi , di ottima qualità ,  metà le frullate (l’altra metà servirà per decorazioni finali),  aggiungete 80 gr di zucchero a velo, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di amido di mais . Fate addensare a fuoco dolce e poi freddare . Montate a neve 500 ml di panna vaccina o vegetale.  Iniziate ad assemblare il dolce imbevendo entrambi i dischi di una bagna moderatamente alcolica (io diluisco un moscato o un passito con un filo di acqua ). Ora versate il primo strato di crema pasticcera,   un terzo della panna e crema di fragole . Chiudete col secondo disco, spalmate la crema e la seconda tranche di panna nella stessa sequenza. Come copertura finale,  spalmate la crema di fragole solo sulla sommità , a mo’ di disco, per creare il contrasto rosso/bianco. La panna restante servirà per le decorazioni (come più vi piacciono) più le fragole rimaste,  alcune usatele intere. Evitate, se potete, di lasciare le foglioline verdi sul frutto, va di moda e fa tanto fico ma, come mi è stato ricordato da pasticceri professionisti,  le torte vanno decorate esclusivamente con tutto ciò che sia edibile (così non costringerete i commensali a separare le parti non commestibili,  cosa assai antipatica). Mi raccomando di fare riposare il dolce almeno un giorno prima di consumarlo.  Sarà ottimo in entrambe le versioni (tradizionale e senza lattosio ). Un classico dolce fatto col cuore…io  ve lo consiglio , per un’ occasione speciale o per una conclusione in dolcezza del pranzo della domenica.  Fatemi sapere 😉

Panbrioche salato. Aperitivo nun te temo.

Quante volte avete trovato nei vari buffet i panbrioche a torre,  quelli multigusto,  dove non sapevate come fare per scegliere quello a vostro gusto ed evitate quello sgradito (perché non è che puoi analizzarne la sezione per poi rimetterli a posto no?). Ecco, io avrei risolto il problema facendoli monogusto , magari due o tre diversi, ed optare per una soluzione più semplice e che eviti difficoltà agli ospiti. L’ impasto fatelo lievitare almeno tre ore. Miscelate 150 gr di Manitoba e 150 gr di zero o semola rimacinata,  un cucchiaino di lievito di birra secco più un pizzico di sale un cucchiaio di zucchero.  Mettete in planetaria e versate poco alla volta circa 200 ml di latte appena tiepido in cui avrete unito due uova sbattute. Fate bene incordare e, solo quando l’ impasto sarà ben elastico,  aggiungete 80 gr di burro morbido.  Fate assorbire e incordare di nuovo. Poi a lievitare fino a raddoppio (circa 3 ore). Dopo dategli qualche piega (come per la pasta sfoglia)  e trasferitelo in una teglia a bordi bassi di 23/24 cm di diametro.  Fate crescere per circa un’ ora poi in forno a 175 gradi per 30/40 minuti.  Una volta freddo tagliatelo a mo’ di focaccia e farcitelo a vostro piacere (robiola e speck, insalata russa, salsa rosa e gamberi,  tonno e rucola).  Coprite con pellicola è conservate in frigo. Toglietelo un’ ora prima di servire.  Sarà gradito da tutti,  morbido e senza pesantezza. Mi raccomando di non eccedere con il lievito,  non più di un cucchiaino , lasciate poi il giusto tempo necessaria alla lievitazione. Dai che si può fare 😉