Panpepato

Un altro dolce della tradizione, imprescindibile durante le feste , è il panpepato. È un mix di frutta secca, spezie e miele che sprigionera’ i suoi profumi se lo lascerete riposare alcuni giorni avvolto nella stagnola . È certamente calorico , ma, con parsimonia, potrete concedervi un assaggio dal momento che qualche gioia durante le feste dovremo almeno concedercela. Cosa vi occorre: 100 grammi di mandorle , 100 di nocciole, 100 di noci, 100 uva passa ammorbidita , 200 grammi di miele millefiori, 200 grammi di farina 00, 100 grammi di cioccolato, 50 grammi di frutta candita, pepe nero, noce moscata e cannella (quantità a vostro gusto , ma nel nostro dovete lesinare perché questo dolce deve essere speziato a dovere ). Fate sciogliere il cioccolato e il miele a bagnomaria, aggiungete poi il resto degli ingredienti e formate un impasto sodo cui darete la forma di cupola o pizzetta con le mani bagnate. Cottura a 175 gradi per 40 minuti . Fatelo freddare (si indurira’, ma è assolutamente normale), poi conservatelo nella stagnola per alcuni giorni perché acquisterà sapore e profumo, oltre che un po’di morbidezza ). Provatelo e fatemi sapere 😋

Struffoli . E Natale sia!

E niente , alla fine li ho preparati. Anche se ero stanca. Anche se avevo ancora tanto da fare e mi sarei messa volentieri a dormire per tre giorni di seguito . Gli struffoli sono IL NATALE , almeno per me . E alla tradizione non rinuncio, pur restando una curiosa sempre pronta a sperimentare. La ricetta è semplice , occorre un buon miele (millefiori o acacia preferibili ), alcuni profumi e una frittura a regola d’arte. Procurarevi: 500 grammi di farina 00, un pizzico di bicarbonato, una noce di burro , 50 grammi di zucchero, 3 uova medie intere , un cucchiaio di rum o Strega, 250 grammi di miele italiano di buona qualità, 2/3 cucchiai di zucchero. Impastate tutto ottenendo una pasta liscia e fate riposare a temperatura ambiente per mezz’ora . Formate dei cordoncini e tagliateli come si fa per gli gnocchi (mantenendoli più piccoli ) e friggeteli in olio di girasole caldo ma non bollente fino a doratura . Scaldate il miele con lo zucchero e la buccia grattugiata di un arancio , poi versatevi gli struffoli mescolando bene fino a che non risultino un po’ resistenti al rimestare . Trasferiteli su un piatto o coppa (vassoio o cosa più vi piace ) , cospargeteli di confettini colorati e fateli riposare almeno 24 ore. E ora sì che la festa può avere inizio . Buon Natale a tutti voi 🌲😘

Alfajones de maizena (vestiti a festa)

I biscotti a Natale sono imprescindibili,  se ne preparano di ogni tipo,  seguendo la tradizione o variando con ricette internazionali. Stavolta ho voluto riproporre i miei alfajones , dolcetti sudamericani preparati con una frolla alla maizena e ripieni di dulce de leche (latte addensano e caramellato).  Non sono difficili e csaranno un successo perché li amano grandi e piccoli . Preparate la frolla come d’ abitudine,  usando 230 grammi di burro, 140 di zucchero a velo,  3 tuorli e un uovo intero (uova bio o medie) ,  250 grammi di amido maizena , 250 grammi di farina 00  un pizzico di lievito e uno di sale.  Otterrete un impasto morbido,  che lascerete in frigo per una giornata.  Nel frattempo preparate il dulce de leche facendo sobollire mezzo litro di latte con 150 grammi di zucchero,  la punta di cucchiaino di bicarbonato e un pizzico di sale.  Cuocete a fiamma bassa fino a che il latte  non si sarà ridotto alla metà ed avrà assunto un colore ambrato (consistenza della crema pasticcera).  Una vola freddo potete conservarlo tranquillamente in frigo in un contenitore per alimenti chiuso . Stendere poi la frolla di uno spessore non troppo sottile e usate una formina per biscotti circolare o a stellina (ricordate che dovrete sovrapporli). Consrrvate ancora in frigo fimo al momento di infornare . Cottura a 175 gradi per 10/15 minuti.  Devono risultare leggermente dorati ai bordi ma nn colorarsi troppo.  Da freddi riempiteli di dulce de leche e richiudere con un altro biscotto.  Ve li consiglio vivamente .sia per le feste che per biscotti diversi,  usando questa frolla ve è molto particolare.

Croccante al miglio (si avvicina il Natale)

Ecco un must delle feste: il croccante, stavolta in una versione insolita e originale.  È una ricetta dei miei parenti della Calabria, che conosco fin da ragazzina e che prevede il miglio al posto della frutta secca o comunque come componente principale.  Perché la frutta secca non sarebbe esclusa,  potrete metterne poca in aggiunta per dare  un tocco di ulteriore sapore e particolarità ; l’ importante è che al peso del miglio più frutta secca corrisponda pari quantità di zucchero e miele ripartiti al 50%.  Inoltre,  proprio per la presenza del miele, il croccante sarà di consistenza medio-mirbida e privo di quella durezza che può nn incontrare il gusto di molti. Gli ingredienti sono pochi :400 grammi miglio decorticato tenuto un’ ora in acqua fredda,  poi scolato,  asciugato e messo a tostare in forno a 170 gradi per circa venti minuti , 70 grammi di frutta secca (io metto un mix di mandorle e noci, ma vanno bene anche nocciole, pinoli o pistacchi non salati) , 235 grammi di zucchero grezzo,  altrettanti di miele millefiori o melata di bosco, la buccia grattugiata di una arancia non trattata.  Procedimento :fare sciogliere lo zucchero e il miele in una padella capiente a fuoco medio,  poi aggiungete gli altri ingredienti e fate cuocere circa 10 minuti fino a quando  vedrete il composto di un bel colore ambrato e di una certa  consistenza (non più fluido come al principio).  Versatelo con attenzione su un tagliere o piano metallico spalmandolo con un cucchiaio di legno.  Una volta stiepidito appiattitelo e compattatelo con le mani umide dandogli lo spessore che preferite (a me piace sottile ). Da freddo tagliatelo a rombi o rettangoli. Data la presenza del miele, sarà più buono i giorni successivi (sempre che ne avanzi  😄).  Sarà gradito da tutti e può essere una bella idea regalo se confezionato in versione natalizia.  Non è difficile e potete realizzarlo tranquillamente.