Brioche con lievito madre

Ecco una brioche che va bene per tutte le occasioni: colazione, brunch, merenda , dopo pasto ecc. A dispetto del titolo , potete tranquillamente usare anche il lievito di birra (io preferisco quello secco , per questa dose è sufficiente un cucchiaino e mezzo). L’ unico consiglio che posso darvi su questa preparazione, è la necessità di preparare la biga , quindi scegliere una lievitazione indiretta , che garantirà maggiore morbidezza e profumo all’ impasto. Ecco cosa occorre: biga preparata con 120 gr di lievito madre rinfrescato da poco, 120 di farina di forza (w 260) un cucchiaino di zucchero ed acqua a temperatura ambiente, quanto basta ad ottenere una consistenza molto morbida / 400 gr di farina (suddivisa al 50% tra farina di forza e farina 0 per pane e pizze ) , 120 gr di zucchero , 4 tuorli, 200 gr di burro morbido, mezzo bicchiere di latte a temperatura ambiente, 70 gr di mirtilli essiccati fatti rinvenire nel moscato o passito . Procedimento: lasciate lievitare la biga per almeno 3 ore . Aggiungete prima i ingredienti liquidi (tuorli battuti con il latte) e impastare con la foglia della planetaria. Poi, poca alla volta, la farina (usando il gancio) . Fate incordare bene (almeno 10/15 minuti) poi incorporate il burro morbido, di nuovo incordare e per ultimi i mirtilli. Fate lievitare almeno 10 ore (una notte in frigo nella parte alta sarebbe opportuna). Fate tornare a temperatura ambiente l’ impasto poi con poca farina sul piano di lavoro date alcune pieghe e poi la forma che preferite (io ho scelto la chiocciola, potete anche fare delle piccole sfere ravvicinate ). Ancora a lievitare per 3/4 ore , spennellare la superficie con un po’ di latte , cospargere di granella di zucchero, poi cottura a 170 gradi per 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Servitela alcune ore dopo, perché il lm avrà sprigionato i suoi profumi , anche prima se avete usato il ldb.

Torta di ricotta e pasta di mandorle

Per chi ama la cheesecake con riserva , trovandosi a metà strada tra un dolce facile facile e una torta italiana più tradizionale, questa è la soluzione ideale . La base della torta è simile a quella della sua cugina u.s.a. (biscotti tritati e margarina di soia /burro in modica quantità) ma il ripieno vede come formaggio (che poi formaggio non è)  unicamente l’ italianissima ricotta , con l’ aggiunta della pasta di mandorle, emblema della pasticceria siciliana . Il procedimento è molto semplice , ma vi assicuro che  farete un’ ottima figura offrendola ai vostri amici . Volendo potete anche evitare la pasta di mandorle (si trova pronta in panetti nei negozi di specialità dolciarie) se non gradita, sostituendola con un ingrediente di pari peso (ad es cioccolato a scaglie bianco o nero) oppure aromatizzarla con un filo di rum e buccia di arancia grattugiata. Io intanto vi indico le dosi di quella che ho preparato , che ha un profumo delizioso che si è diffuso per la casa. Per la base: biscotti gran cereale tritati gr 250 , 70 gr di pasta di mandorle sbriciolata e 80 gr di margarina di soia o burro. Per il ripieno : 3 uova, 200 gr di zucchero, 70 gr di pasta di mandorle, 350 gr di ricotta vaccina ben scolata . Procedimento: formate la base assemblando tutti gli ingredienti e rivestite il fondo di una teglia media , diametro 24 cm circa . Montate le uova intere con lo zucchero , poi aggiungete la ricotta e la pasta di mandorle sbriciolata. Versate il tutto sulla base. Cottura a 170 per circa un’ ora . Lasciatela poi nel giorno spento socchiuso per circa 15 minuti poi estraetela facendola freddare a temperatura ambiente. Poi in frigo in contenitore da torta coperto . Prima di servirla, toglietela con mezz’ora di anticipo dal frigo . Un po’ di zucchero a velo on superficie dr piace . E ora provatela! Vi assicuro che piacerà a tutti 😋

Muffin con farina di farro

Ecco un dolce sano e sfizioso, che potrà concedersi anche chi deve fare attenzione alle calorie perché la farina di farro (essendo poco raffinata ) lo renderà più leggero e digeribile , oltre che di graduale assimilazione . La morbidezza gli verrà conferita da 120 grammi di ricotta vaccina e il burro sostituito da altrettanta quantità di margarina di soia (chiaramente chi vuole potrà usare il burro). Ecco cosa occorre: 3 uova medie, 80 grammi di zucchero bianco e 80 grammi di zucchero di canna integrale, 120 grammi di margarina di soia, 120 grammi di ricotta vaccina, 150 grammi di farina di farro, 150 grammi di farina 00, una bustina di lievito , la buccia grattugiata di un arancia non trattata. Montate la margarina con lo zucchero, poi le uova intere, una alla volta e il resto degli ingredienti. Versate negli stampini (meglio quelli in alluminio, evitando di rimuoverli , essendo l’ impasto più delicato ) cuocendo s 180 gradi per 20/25 minuti . Possono essere accompagnati da confetture di vario tipo o anche da crema spalmabile al cioccolato, anche se, in tal caso, si andrebbe a perdere un po’ la leggerezza della preparazione 😁