Crocchette di melanzane: dalla Calabria con amore

 

Ecco un altro piatto del cuore,  tipico della Calabria e molto popolare in famiglia e nella mia cerchia di amici.  Le crocchette di melanzane sono un salva cena fenomenale oppure l’ idea brillante per un aperitivo o un buffet finger food.  Sono facilissime e, vi assicuro,  faranno felici grandi e piccoli (tra l’ altro, sono un espediente eccezionale per far accettare dai bambini le melanzane che, essendo vegetali, non riscuotono consensi tra loro).  Occorrono (per circa 20 crocchette) :3 melanzane medie,  ottime anche quelle chiare , due uova medie intere , mezza provola affumicata a dadini (150 gr circa),  pangrattato,  sale, pepe, menta tritata (se piace),olio evo per l’ impasto e di girasole per friggere . Cuocete le melanzane a dadini in padella senza olio né sale fino a che non si riducano e perdano la loro acqua di vegetazione.  A metà cottura aggiungere un po’ di olio   il sale e le spezie.  Fatele ammorbidire bene poi schiacciatele con la forchetta.  Una volta fredde aggiungete un uovo intero e tanto pangrattato fimo ad ottenere un impasto sodo. Formatele ed inserite in ciascuna un dado di provola,  richiedendo bene. Passatele poi nell’ uovo battuto e nel pangrattato.  Friggetele a fiamma vivace girandole spesso fino.a doratura. Sono ottime sia calde che fredde.  Provatele presto 🔜

Insalata di avocado, gamberi, mele e salmone

Questa insalata non è una di quelle tristi.  È colorata, saporita, veloce da fare e anche sana (basta non eccedere con il condimento). È un jolly anche nelle cene o aperitivi con gli amici, perché,  come ho avuto modo di testare, è graditissima.  Vi occorrono: due avocado di giusta maturazione,  due mele golden o granny smith,  succo di limone,  150 gr di salmone affumicato tagliato a listarelle, 350 gr di gamberi surgelati scottati poi in acqua bollente (vanno bene anche le code di mazzancolle), sale, pepe e salsa cocktail (per dare un tocco vintage). Tagliate la frutta e mescolatela col succo di limone,  aggiungete il resto degli ingredienti e da ultima la salsa (non abbondate, sennò rischiate di coprire i sapori dell’ insalata).  Tenetela in frigo coperta da pellicola è toglietela un’ ora prima di servirla.  Provatela, mi raccomando., questa è facile facile 😉

Crocchette di melanzane (Calabria nel cuore)

Il cavallo di battaglia di ogni aperitivo o cena a casa mia sono queste, non si discute. Ricetta calabrese delle zie, parzialmente modificata da mia mamma e ripresa senza modifiche  da me.  Sono semplici,  golose e fritte.  Effetto ciliegia,  una tira l’ altra,  dovete assolutamente provarle.  Per circa 16/18 crocchette vi servono: due melanzane di ottima qualità,  aglio olio, e sale  per cuocerle, due tuorli,  origano o menta, una scamorza affumicata tagliata a dadini (ben scolata) ,  pangrattato,  due albumi battuti e pangrattato per la panatura, olio di girasole per friggere. Cuocete le melanzane senza friggerle con gli ingredienti di cui sopra, spezie comprese, devono solo ammorbidirsi bene e insaporirsi. Una volta fredde schiacciatele a purea,  aggiungete i tuorli mescolando bene, poi tanto pangrattato quanto basta a ottenere un impasto sodo. Inserite in ogni crocchette un dadino di scamorza chiudendo bene.  Passatele nell’ albume battuto e poi nel pangrattato.  Friggetele in abbondante olio di girasole caldo ma non bollente.  Una volta dorate,  passare su carta assorbente.  Servitele tiepide ma anche a temperatura ambiente (ancora più saporite).  E non mi venissero a dire che i piatti vegetariani sono insipidi 😄😄😄

Parmigiana di melanzane

Quei piatti della memoria che prima o poi devi fare. Come vanno fatti, e non come ti consigliano di fare nelle varianti light/salutiste. Certo, le melanzane sono un jolly,  sempre buone in qualsiasi modo,  al forno, al tegame, farcite a sandwich o semplicemente al gratin. Ma quando parliamo di parmigiana, quella seria, dobbiamo friggere. Senza se e senza ma. Quindi armatevi di olio leggero da frittura,  arachide o girasole,  melanzane buone (stagione quasi finita, ma se ne trovano ancora di buona qualità),  pomodoro e fiordilatte.  Per una teglia da 4/6 persone occorrono 2 melanzane grandi tagliate a disco, lasciate a bagno in acqua e sale per circa mezz’ ora.  Mezzo litro di ottima passata di pomodoro,  cotta semplicemente con mezza cipolla e basilico.  Un fiordilatte vaccino tagliato a dadini,  cui avrete fatto perdere il latticello.  Farina 0 q b. per passarci le melanzane.  Tutto qui. Ora dovete solo friggerle, un una padella ampia in olio abbondante, portato a temperatura, caldo ma non bollente.  Passatele in poca farina e friggetele pochi pezzi alla volta.  Quando le vedete dorate, posatele su carta assorbente facendo loro perdere un poco di untuosita’ (se fritte bene, saranno abbastanza asciutte).  Prendere poi una pirofila medio grande e formate il primo strato, che condirete con pomodoro, altro basilico e fiordilatte.  Altro strato e così via. Un forno per circa 30 minuti a 190 gradi.  A cottura ultimata, eliminate con un cucciaio l’ olio a bordo teglia che potreste trovare. Ora lasciatele riposare una mezz’ oretta. Servitele tiepide,  fateci pranzo, o cena. Senza sensi di colpa.  E domani passato di verdure 😁