Crostata di riso dolce per tutti i papà

Per quest’anno i miei familiari hanno chiesto un nuovo dolce per questa ricorrenza, facendomi abbandonare per una volta le tradizionali zeppole di san Giuseppe. Ho pensato allora, dovendo evitare, per motivi di linea cibi troppo calorici in questo periodo di permanenza forzata in casa, a un dolce a base di riso (in Sicilia i crispeddi fritti cosparsi di miele fuso sono imprescindibili per San Giuseppe) che però non fosse fritto. La crostata è stata la prima opzione cui ho pensato, e non ne ho valutate altre a dire il vero 😁. La base è una brisée poco dolce : 200 gr di farina 00, 100 gr di burro a pezzetti o margarina vegetale senza olio di palma, 1 cucchiaio di zucchero semolato,poca acqua fredda. Impastate bene per avere un panetto sodo e malleabile . Riponete in frigo e cuocete il riso: 200 gr di riso originario per minestre cotto in 400 ml di latte. Fate cuocere fino a che tutto il liquido non sia assorbito. Aggiungete un cucchiaio di zucchero grezzo e mescolate più mettete a macerare con poca acqua e rum 70 gr di uva passa. Fate freddare il riso su un piatto ampio . Successivamente montare due uova medie con 150 gr di zucchero, aggiungete poi il riso, l’uva passa e un cucchiaio di sambuca . Stendete la brisée in uno stampo di 23 cm di diametro. Versatevi il ripieno e cuocete a 175 gr per 30 minuti, poi abbassate a 170 per altri 15 minuti. Una volta fredda potrete servirla . E buona festa del papà ❤️

Torta tenerina dedicata a tutte le donne 💐

Sarà che mi è sempre piaciuto andare controcorrente, sarà che alcuni dolci non mi vanno particolarmente a genio, ed aggiungiamoci che associare la torta mimosa all’8 marzo mi ha fatto sempre imbestialire…insomma, per la giornata delle donne ho pensato a questa tenerina . Il dolce in questione, di origine ferrarese, è un abbraccio al cioccolato; semplice e voluttuoso e peccaminoso allo stesso tempo. Pochi ingredienti ma ottimi , non serve molto per rendere la tenerina irresistibile. Io ho apportato delle piccole modifiche alla ricetta tradizionale di Maurizio Santin che di solito prendo come riferimento, aumentando la quantità di cioccolato, l’ho suddiviso tra fondente e latte , con l’aggiunta di un cucchiaino di rum e uno di caffè (oppure usate un fondente al caffè , egualmente ottimo) ed ho montato le uova intere con lo zucchero, senza separare gli albumi . Insomma, il risultato è stato eccellente e vi invito a seguire questa ricetta perché ne vale la pena. Ingredienti: 4 uova medie, 150 gr di zucchero, 125 gr di cioccolato fondente (tradizionale o al caffè), 125 gr di cioccolato al latte, 100 gr di burro, 60 gr di farina. Mettete a fondere a bagnomaria il cioccolato e, quando questo sarà fuso, aggiungete il burro facendolo sciogliere a fuoco spento. Lasciate stiepidire poi montate fino a raddoppiare le uova con lo zucchero. Aggiungete alla montata di uova e zucchero, alternandoli , il cioccolato fuso col burro e la farina . Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto ottenendo un composto uniforme. Versate un stampo imburrato da 23/24 cm di diametro poi cottura di 25 minuti a 175 gradi . La superficie del dolce farà delle crepe, ma sarà assolutamente normale perché all’esterno dovrà essere asciutto e umido all’interno (è questa la sua caratteristica). Spolverata di zucchero a velo facoltativa una volta fredda . Ed ora godetevi questo abbraccio al cioccolato care amiche . Auguri di cuore a tutte voi💐

Torta di ricotta con mirtilli rossi

I dolci più graditi in casa (e fuori) di solito contano pochi ingredienti ; l’importante e che questi siano di ottima qualità e la differenza, in questo caso, si sentirà davvero. Avendo acquistato in un caseificio una discreta quantità di ricotta di pecora (fatta il giorno stesso), ho pensato di utilizzarla meglio che potessi ,oltre che a consumarla al naturale😋, ovviamente. Non volevo preparare la classica crostata e, adorando la ricotta direttamente negli impasti, ho pensato a questo dolce, che, volendo, potrete farlo nella versione gluten free sostituendo l’amido di mais alla farina . Procuratevi : 350 gr di ricotta freschissima di pecora o vaccina, 3 uova bio, 170 gr di zucchero, 80 gr di farina (o amido di mais), 70 gr di mirtilli rossi freschi o disidratati fatti rinvenire in acqua e poco rum, la buccia grattugiata di un limone bio. Niente lievito. Montate i tuorli con lo metà dello zucchero e fate lo stesso con gli albumi (in questo caso, anche un pizzico di sale). Aggiungete ai tuorli la ricotta montandola bene con fruste o planetaria, poi il resto degli ingredienti e per ultimo gli albumi. Mescolate con delicatezza ottenendo un impasto omogeneo. Cottura in teglia media (23 cm di diametro) a 170 gradi per circa un’ora. Fate freddare e servite . È ottima per la colazione o breack senza appesantirsi . Fatemi sapere 😊.

Plumcake alle pere senza lattosio

Un tema che mi sta molto a cuore è quello delle ricette adatte anche agli intolleranti ad alcuni ingredienti: gluten free, no lattosio , senza uova …quante volte avete sentito un amico o conoscente che vi avvisasse in merito prima di preparare un dolce ? Ebbene, contando diverse persone nel mio ambito familiare e di amicizie (me compresa, per quanto riguarda il lattosio) , mi sono organizzata per bene, non senza qualche piccola ansia iniziale . Ho capito che è possibile fare più o meno ogni dolce facendo a meno di un ingrediente sostituendolo con un altro . Sul “no lattosio ” e “no latte e derivati” mi troverete perciò abbastanza ferrata; sul gluten free ci sto lavorando, perché non è così facile avere buoni risultati con le farine alternative o quelle private di questa proteina. Quello che vado a proporvi è un plumcake veramente buono e semplice, che prevede l’uso dell’olio di arachidi al posto del burro. Oltre ad essere più leggero, devo dire che questo dolce fa comunque la sua bella figura in caso di ospiti, perché è anche bellino a vedersi. Ecco la ricetta, facile facile: 3 uova medie, 100 gr di zucchero grezzo di canna, 80 di zucchero semolato, 200 gr di farina 00, 80 gr di fecola di patate o amido di mais , un cucchiaino di bicarbonato di sodio attivato con qualche goccia di limone, 80 gr di olio di arachidi o girasole, 4 pere medie , la buccia grattugiata di un limone bio. Montate le uova con gli zuccheri fino a raddoppio, poi aggiungete, alternando , il mix di farine, il bicarbonato e l’olio. Infine 3 pere medie a dadini. Una pera tagliatela a spicchi non troppo spessi, cospargendoli di zucchero di canna, rivestitevi poi il fondo di uno stampo da plumcake (con carta forno). Versate il composto e cuocete a 180 gradi per 30 minuti poi a 175 per 15 minuti, infine a 170 gli ultimi 15. Fate freddare e rovesciate su vassoio . È deliziosa , leggera e adatta a qualsiasi occasione 😋

Cookies con scaglie di cioccolato 🍪

Era da un po’ che mi frullavano in testa…troppo golosi per resistervi ma anche molto calorici nella loro versione originale. Alla fine ha prevalso la via di mezzo: cookies e va bene, ma con meno zucchero e burro (che era veramente troppo nella ricetta americana). Ho però seguito alcune video ricette u.s.a. ed ho appreso delle dritte davvero interessanti circa gli ingredienti, quali ad esempio quello di smezzare la farina con quella di tipo 1 (avranno la giusta consistenza) e lo zucchero con quello integrale grezzo di canna (saranno più aromatici). Imprescindibile poi il cioccolato fondente sminuzzato con il coltello; evitate le gocce di cioccolato perché non hanno lo stesso sapore intenso.In ogni caso sono molto semplici da fare e quindi …iniziamo. Procuratevi : 200 gr di cioccolato fondente sminuzzato, 1 uovo intero ed 1 tuorlo, 190 gr di zucchero (metà grezzo di canna e metà semolato classico), 300 gr di farina (metà di tipo 1 e metà doppio zero), mezzo cucchiaino di bicarbonato, 180 gr di burro fuso leggermente salato (oppure smezzato con quello tradizionale). Montate per pochi minuti le uova con lo zucchero poi incorporate alternando farina mista a bicarbonato al burro fuso . Lavorate per poco tempo aggiungendo solo alla fine il cioccolato. Lasciate solidificare in frigo x un’ora/due. Poi formate delle palline (mezzo cucchiaio di composto) e disponetele in due teglie medie rettangolari di medie dimensioni (otterrete circa 40 biscotti) schiacciandole leggermente sulla sommità. Cottura a 175 gradi per 15 minuti . Fate freddare e provateli . Poi fatemi sapere 😊

Ciambelline all’anice. Il buono della semplicità.

Chi di noi non ha mai provato qualcuna di queste ciambelline al vino, per chiudere un pasto oppure per una pausa dolce senza sensi di colpa? C’è da dire che sono di una semplicità quasi disarmante , e altrettanto buone e leggere. Le ho voluto inserire nel blog perché in molte mi avete chiesto la ricetta e perché , alla fine , le ricette facili sono quelle che più invitano a testare in casa quanto letto. Perciò ecco cosa serve, e poi, mi raccomando, mettetevi all’opera😁. Procuratevi : 250 gr di farina di tipo uno, 250 gr di farina 00, un cucchiaino di bicarbonato, un cucchiaio e mezzo di semi di anice, un bicchiere abbondante di spumante oppure vino (bianco o rosso) e poco più di mezzo bicchiere di olio. Impastate tutto ottenendo un impasto liscio e malleabile. Formate dei cordoncini e poi le ciambelline. Se volete, passatele anche nello zucchero semolato (io ho evitato questo passaggio perché le preferisco al naturale). Poi in forno a 180 gradi per 15 minuti . Con questa dose ne verranno circa 50 o più . Ma non ne avanzeranno . Ottime anche per piccoli cadeau dolciari, come vedete nella foto.

E castagnole siano…

Già da alcuni giorni leggo in rete molte ricette dei fritti di carnevale…non so se siamo effettivamente entrati nel periodo, ma di sicuro nelle nostre cucine ci siamo portati avanti. Solo una precisazione: diffidate di chi vi pone la cottura in forno come alternativa alla frittura. A carnevale si frigge e basta , le frappe o le castagnole al forno non si possono sentire né mangiare, sembrano di cartone . Ciò che deve essere fatto in un certo modo, lo si faccia senza varianti tristi, e se siete a dieta non mangiatene proprio, ok? Detto questo passiamo alla ricetta , che è quella tradizionale delle castagnole , con tre piccole personalizzazioni immancabili nelle ricette casalinghe . Molti di voi usano aromatizzarle con la grappa o lo strega , oltre alla buccia di limone . Io ho scoperto che con lo spumante dolce e la buccia di arancia hanno una marcia in più , anche se ovviamente siete liberi di cambiare la nota alcolica o anche di evitarla puntando tutto sugli agrumi. Per quanto riguarda la farina, ho pensato di smezzarla tra farro e doppio zero . Vi assicuro che restano più asciutte e leggerissime. Anche qui vale la regola che possiate usare integralmente una comune 00. Ecco cosa vi occorre: 350 gr di farina (metà di farro e metà 00), mezza bustina di lievito istantaneo, 2 uova medie, 100 gr di zucchero, 2/3 cucchiai di latte, un bicchierino di olio di girasole (il contenuto di una tazzina da caffè), mezzo bicchiere di spumante dolce, la buccia grattugiata di una arancia non trattata . Impastate tutto anche senza planetaria ottenendo un impasto abbastanza morbido e malleabile. Formate le castagnole (sfere piccole perché raddoppiano in cottura) e friggetele in olio non bollente, non superiore a 170 gradi, per dare modo di gonfiarsi e cuocere bene all’interno . Tamponate con carta assorbente e subito nello zucchero semolato. Vi assicuro che andranno a ruba . Provatele presto 😊👍

Torta al latte caldo

Ecco una torta facilissima che , proprio per la sua rapida realizzazione, vi sorprenderà per quanto possa essere buona e versatile. È adatta alla colazione, ma anche ad una occasione speciale, se accompagnata da una farcitura quale crema o confettura. Unico accorgimento: attenzione a versare il latte tiepido a filo e molto lentamente, altrimenti rischierete di smontare l’ impasto. Per il resto, è facilissima. Ecco gli ingredienti: 4 uova medie a temperatura ambiente, 200 gr di zucchero, 100 gr di farina 00, 100 gr di farina di farro , mezza bustina di lievito istantaneo, un pizzico di sale, la buccia grattugiata di un limone bio, 160 gr di latte scaldato unitamente a 90 gr di burro. Montate le uova intere con lo zucchero facendole triplicare . Poi incorporate il mix di farine , lievito e sale, mescolando bene in planetaria o con le fruste elettriche. Fate scaldare il latte col burro (senza che arrivi a bollore) e versatelo molto lentamente e a filo mentre continuate a montare il composto. Versatelo in uno stampo da 22 cm e cuocete a 170 gradi per 40 minuti. Altri 5 minuti a forno spento con sportello socchiuso. Fate freddare e mangiatene a sazietà 😋😋😋

Crostata con farina di mirtilli e crema di ricotta

Devo dire che queste farine alla frutta mi stanno piacendo moltissimo e mi sono lanciata nello sperimentare altre ricette dopo la prima prova . Mi è venuta in mente la frolla della crostata; quanto profumo avrebbe avuto con una nota di mirtillo e che bel contrasto ci sarebbe stato con un ripieno ben studiato . Ed alla fine il risultato è stata questa crostata con la crema di ricotta, che io non uso fare molto dolce , un po’ per mia abitudine di non rendere i dolci stucchevoli, un po’ per preservare il gusto degli ingredienti, soprattutto in questo caso . La frolla la farete con: 150 gr di farina ai mirtilli, 150 gr di farina 00, 100 gr di zucchero, un uovo intero, 120 gr di burro morbido a pezzetti. Procedete come di consueto e mettetela a riposo in frigo per qualche ora . Preparate poi la crema con 300 gr di ricotta (vaccina o mista con quella di pecora), un uovo, 100 gr di zucchero e la buccia di una arancia non trattata . Dopo avere reso malleabile la frolla tolta dal frigo, rivestite uno stampo da crostata (23/24 cm di diametro) tenendo un po’ di impasto a parte per le strisce . Stendete alla base un velo di confettura di mirtilli, poi la crema, infine chiudete con le strisce . Cottura a 180 gradi per circa mezz’ora. Ci sarà un profumo delizioso e aspetterete a fatica di poterla provare 😋. Se non amate o non trovate la farina alla frutta, una valida alternativa è sostituirla (stesso peso) con la farina integrale, che sta benissimo nelle crostate di questo tipo.

Torta pere/mele con farina ai mirtilli

Devo riconoscere che nutrivo qualche perplessità sull’ utilizzo di queste farine alla frutta: “troppo dolci?/consistenza troppo diversa ?/retrogusto strano?”. Poi ho appurato che sono delle semplici farine con l’aggiunta di frutta naturale disidratata , hanno un profumo delizioso e danno veramente una nota particolare al vostro dolce . Le trovate cercando in rete , altrimenti acquistate dei mirtilli o altri frutti rossi disidratati e passateli nel mixer (nella misura del 5% rispetto al peso della farina ) e vedrete che otterrete un buon risultato. Io ho pensato di abbinarle ad altra frutta (pere e mele), ma voi potete anche rendere l’impasto più semplice , aggiungendo yogurt greco o crema di latte per dare una consistenza molto morbida. Per la mia ricetta occorrono : 200 gr di farina ai mirtilli, 100 gr di farina 00, mezza bustina di lievito, tre uova, un bicchierino di olio di girasole, 180 gr di zucchero grezzo ,un vasetto di yogurt bianco, 2 pere ed 1mela tagliate a dadini. Montate le uova intere a lungo con lo zucchero, dovranno raddoppiare , poi aggiungete il resto degli ingredienti. In forno a 180 gradi per circa mezz’ora. Vi assicuro che è ottima 😋