Vegan cake cacao e banana

I dolci vegani mi hanno sempre incuriosita e, dopo breve riflessione, ho deciso prima di assaggiarli , poi di farne qualcuno a casa. Ciò che amo di più di queste preparazioni è quella sorta di sfida nell’ eliminare ogni proteina animale (e pertanto ingredienti che danno consistenza e sapore) , sostituendo tutto con ingredienti vegetali e riuscire comunque nell’intento di ottenere un dolce gradevole e decisamente healthy. Certamente non parliamo di pasticceria tradizionale, che amo profondamente e sempre amerò, ma idea alternativa che trova degna collocazione in pasticceria e risolve non pochi problemi agli intolleranti e ai vegani . Perciò eccovi una ricetta semplicissima ma di sicuro gradimento, che preparerete a occhi chiusi in breve tempo. Procuratevi :200 gr di polpa di banana , 160 gr di zucchero integrale di canna bio (o zucchero bianco ), 135 gr di farina 00 bio, 135 di farina 00 integrale, 30 gr di cacao amaro, mezzo bicchiere di bevanda vegetale a scelta (cocco, mandorla, soia)1 cucchiaino abbondante di bicarbonato, 1 bicchierino di olio di girasole. Montante con fruste o planetaria la polpa di banana con lo zucchero, aggiungete poi gli ingredienti liquidi, infine il mix di farine/cacao/bicarbonato. Otterrete una consistenza morbida (ne consistente né liquida )Versate in stampo medio (23/25 cm) e cuocete a 180 gradi per 20 minuti poi a 170 per gli ultimi 10. Fate freddare e provatela 😉

 

 

Cheesecake alla gelatina di ciliegie

Come sapete, questo dolce non e esattamente nelle mie corde , ma, devo riconoscere, è molto richiesto , specie in questo periodo. E allora ho pensato di farlo ma “secondo me” , e non secondo le ricette che abbondano nel web e riviste del settore. A mio modesto parere , la vera cheesecake è quella cotta in forno, poi tenuta in frigo almeno un giorno, non quella fredda , che poi alla fine è una specie di mousse con la colla di pesce (non voluta da molti per via delle allergie e allora devi usare l’ agar agar, ma rischi di ottenere un composto troppo solido). Insomma , in questo dobbiamo dare ragione agli americani, la NY cheesecake sta una spanna sopra alle altre. Ok, però i ns amici di oltreoceano fanno anche dei bei mappazzoni e noi , che abbiamo più gusto e tradizione, dobbiamo alleggerire un po’ la ricetta. E allora facciamo così : in primo luogo evitiamo la base coi biscotti tritati e impastati col burro , che sono di una pesantezza colossale e prepariamoci una base da noi (ci vogliono esattamente 5 minuti), poi per la farcitura evitiamo di utilizzare come formaggio solo il creme cheese perché anche in quel caso la pesantezza si abbatterà come una scure sulla vostra digestione. Quindi la mia ricetta è questa :base con 200 gr di farina 00 bio, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 80 gr di burro o margarina bio e 80 gr di zucchero. Impastiamo velocemente e, in caso di burro nell’ impasto, aggiungiamo un filo di acqua fredda (un cucchiaio o due). Riponiamo in frigo schiacciando bene il panetto. Nel frattempo mescoliamo in planetaria o con fruste elettriche 250 gr di ricotta magra , 200 gr di creme cheese (tipo Philadelphia o similari ), 120 gr di yogurt alla greca bianco e 180 gr di zucchero. Montiamo bene a crema, poi aggiungiamo 2 uova medie. Stendiamo la base in uno stampo medio (23 /24 cm di diametro) lasciando un bordo di almeno due dita. Versiamo la crema poi in forno. Attenzione alla temperatura, che non dovrà superare i 160 gradi e sarà di almeno un’ ora. Diffidate delle ricette che indicano una cottura a 180 gradi per mezz’ ora/quaranta minuti. Vi troverete una torta dura , pesante e tutt’ altro che cremosa , come dovrebbe essere. Una volta cotta, altro passaggio importante (per evitare che si raggrinzisca una volta fredda), lasciatela nel forno spento con sportello socchiuso per 15 minuti , poi estraetela e fatela freddare , prima a temperatura ambiente poi in frigo, in contenitore con coperchio a scatto . Per farcirla io ho scelto le ciliegie, usandone (ovviamente denocciolate) 200 gr circa e due cucchiai di zucchero. Per chi volesse un effetto più gelatinoso , consiglio poca pectina in polvere , quella che si utilizza per addensare le confetture. Lasciatela in frigo almeno una giornata . E poi provatela 😉

Torta fredda biscotti e cioccolato

Se vi dicessi che questa è la torta più semplice del mondo ma anche una delle più buone ci credereste ? È senza cottura , prevede pochi ingredienti e si lascia rassodare in frigo. Tutto qui . Ho trovato diverse ricette nel web di questo tipo ma io ho preferito personalizzare e devo dire che il risultato merita davvero. Cosa fare: spezzate a mano 400 gr di biscotti digestive, oppure oro Saiwa o gran cereale. Fate fondere a bagnomaria 250 gr di acqua, 120 gr di zucchero, 120 gr di burro , 50 gr di cacao amaro e 150 gr di cioccolato fondente. Una volta freddato il composto mescolatelo ai biscotti facendoli intridere bene . Versate in una teglia di 24 cm di diametro e fate rassodare in frigo per circa 4/5 ore . Rovesciate su un piatto da portata e ditemi se non è la fine del mondo 😋

Brioche con lievito madre

Ecco una brioche che va bene per tutte le occasioni: colazione, brunch, merenda , dopo pasto ecc. A dispetto del titolo , potete tranquillamente usare anche il lievito di birra (io preferisco quello secco , per questa dose è sufficiente un cucchiaino e mezzo). L’ unico consiglio che posso darvi su questa preparazione, è la necessità di preparare la biga , quindi scegliere una lievitazione indiretta , che garantirà maggiore morbidezza e profumo all’ impasto. Ecco cosa occorre: biga preparata con 120 gr di lievito madre rinfrescato da poco, 120 di farina di forza (w 260) un cucchiaino di zucchero ed acqua a temperatura ambiente, quanto basta ad ottenere una consistenza molto morbida / 400 gr di farina (suddivisa al 50% tra farina di forza e farina 0 per pane e pizze ) , 120 gr di zucchero , 4 tuorli, 200 gr di burro morbido, mezzo bicchiere di latte a temperatura ambiente, 70 gr di mirtilli essiccati fatti rinvenire nel moscato o passito . Procedimento: lasciate lievitare la biga per almeno 3 ore . Aggiungete prima i ingredienti liquidi (tuorli battuti con il latte) e impastare con la foglia della planetaria. Poi, poca alla volta, la farina (usando il gancio) . Fate incordare bene (almeno 10/15 minuti) poi incorporate il burro morbido, di nuovo incordare e per ultimi i mirtilli. Fate lievitare almeno 10 ore (una notte in frigo nella parte alta sarebbe opportuna). Fate tornare a temperatura ambiente l’ impasto poi con poca farina sul piano di lavoro date alcune pieghe e poi la forma che preferite (io ho scelto la chiocciola, potete anche fare delle piccole sfere ravvicinate ). Ancora a lievitare per 3/4 ore , spennellare la superficie con un po’ di latte , cospargere di granella di zucchero, poi cottura a 170 gradi per 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Servitela alcune ore dopo, perché il lm avrà sprigionato i suoi profumi , anche prima se avete usato il ldb.

Torta di ricotta e pasta di mandorle

Per chi ama la cheesecake con riserva , trovandosi a metà strada tra un dolce facile facile e una torta italiana più tradizionale, questa è la soluzione ideale . La base della torta è simile a quella della sua cugina u.s.a. (biscotti tritati e margarina di soia /burro in modica quantità) ma il ripieno vede come formaggio (che poi formaggio non è)  unicamente l’ italianissima ricotta , con l’ aggiunta della pasta di mandorle, emblema della pasticceria siciliana . Il procedimento è molto semplice , ma vi assicuro che  farete un’ ottima figura offrendola ai vostri amici . Volendo potete anche evitare la pasta di mandorle (si trova pronta in panetti nei negozi di specialità dolciarie) se non gradita, sostituendola con un ingrediente di pari peso (ad es cioccolato a scaglie bianco o nero) oppure aromatizzarla con un filo di rum e buccia di arancia grattugiata. Io intanto vi indico le dosi di quella che ho preparato , che ha un profumo delizioso che si è diffuso per la casa. Per la base: biscotti gran cereale tritati gr 250 , 70 gr di pasta di mandorle sbriciolata e 80 gr di margarina di soia o burro. Per il ripieno : 3 uova, 200 gr di zucchero, 70 gr di pasta di mandorle, 350 gr di ricotta vaccina ben scolata . Procedimento: formate la base assemblando tutti gli ingredienti e rivestite il fondo di una teglia media , diametro 24 cm circa . Montate le uova intere con lo zucchero , poi aggiungete la ricotta e la pasta di mandorle sbriciolata. Versate il tutto sulla base. Cottura a 170 per circa un’ ora . Lasciatela poi nel giorno spento socchiuso per circa 15 minuti poi estraetela facendola freddare a temperatura ambiente. Poi in frigo in contenitore da torta coperto . Prima di servirla, toglietela con mezz’ora di anticipo dal frigo . Un po’ di zucchero a velo on superficie dr piace . E ora provatela! Vi assicuro che piacerà a tutti 😋

Muffin con farina di farro

Ecco un dolce sano e sfizioso, che potrà concedersi anche chi deve fare attenzione alle calorie perché la farina di farro (essendo poco raffinata ) lo renderà più leggero e digeribile , oltre che di graduale assimilazione . La morbidezza gli verrà conferita da 120 grammi di ricotta vaccina e il burro sostituito da altrettanta quantità di margarina di soia (chiaramente chi vuole potrà usare il burro). Ecco cosa occorre: 3 uova medie, 80 grammi di zucchero bianco e 80 grammi di zucchero di canna integrale, 120 grammi di margarina di soia, 120 grammi di ricotta vaccina, 150 grammi di farina di farro, 150 grammi di farina 00, una bustina di lievito , la buccia grattugiata di un arancia non trattata. Montate la margarina con lo zucchero, poi le uova intere, una alla volta e il resto degli ingredienti. Versate negli stampini (meglio quelli in alluminio, evitando di rimuoverli , essendo l’ impasto più delicato ) cuocendo s 180 gradi per 20/25 minuti . Possono essere accompagnati da confetture di vario tipo o anche da crema spalmabile al cioccolato, anche se, in tal caso, si andrebbe a perdere un po’ la leggerezza della preparazione 😁

Angel cake:soffice come una nuvola e leggera come una piuma

Una torta semplice e deliziosa, molto leggera e poco calorica essendo senza grassi. Di solito la preparo quando ho in casa albumi in esubero, ma non è certo una torta di ripiego . Infatti si presta anche a golose farciture (cioccolato, confettura, panna, creme varie) trasformandosi in un dessert raffinato. Unici accorgimenti: albumi a temperatura ambiente , un cucchiaino di limone per farli montare bene e togliere il sentore di uovo e cottura a temperatura non alta, 170 gradi, un po’ come si fa per la chiffon cake (si assomigliano un po’e si usa lo stesso stampo). Ingredienti: 400 gr di albumi a temperatura ambiente, 250 gr di zucchero, 190 gr di farina 00, un cucchiaino di succo di limone, un cucchiaino abbondante di bicarbonato, la punta di cucchiaino di estratto di vaniglia. Montate gli albumi e il succo di limone poi aggiungendo lo zucchero a pioggia fino ad ottenere una consistenza ferma. Aggiungete la vaniglia e la farina poca alla volta e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto. Trasferite in stampo da chiffon grande e cuocere a 170 gradi per 35/40 minuti . Poi farla freddare capovolta come fate per la chiffon . Staccate i bordi con un coltellino e fatela scivolare su un piatto da portata. Sarà gradita da tutti ed è adatta per gli intolleranti al lattosio😋

Zaeti. Leggeri, profumati e gluten free.

In questi giorni dispongo di un discreto quantitativo di farine di qualità , ordinate in una azienda del frosinate. E tra queste c’è la farina di mais fioretto , buona anche per i dolci e non solo per la polenta . Mi ricordavo dei zaeti preparati sotto le feste e mi sono messa subito all’ opera. Questi”gialletti” , questo è il loro nome tradotto dal dialetto veneto , sono deliziosi e oltretutto gluten free, se utilizzate l’ amido di mais al posto della farina bianca da mixare alla gialla . Sono semplicissimi e vi occorrono : 300 grammi di farina di mais fioretto, 200 grammi di amido di mais , 100 grammi di burro o margarina di soia ,150 grammi di zucchero, un uovo medio , mezzo bicchiere di latte, un pizzico di sale, mezza bustina di lievito istantaneo, 100 grammi di uva passa ammorbidita, mezzo bicchierino di sambuca (o altro liquore a piacere ). Impastate bene il tutto e formate dei filoncini alti due dita circa , poi tagliate delle rondelle medio piccole . Passate i biscotti nello zucchero semolato e vi cereali a 180 gradi per circa 20 minuti . Vi assicuro che sono ottimi 😋

Tartufi al cioccolato (be my Valentine)

Un pensiero dolce , specie se fatto in casa, scioglierebbe qualsiasi cuore e , anche per coloro che non sono fautori della giornata dell’ amore , un tartufo al cioccolato è un richiamo irresistibile. Non spaventatevi perché non sono difficili . Fate sciogliere a bagnomaria 200 grammi di cioccolato fondente (oppure fondente/gianduia) con 50 grammi di burro e 100 ml di crema di latte e un cucchiaio scarso di rum(se piace). Fate stiepidire e aggiungete 100 grammi di biscotti tritati non troppo finemente (da preferire quelli con scaglie di cioccolato), mescolate e lasciate rassodare a temperatura ambiente. Formate i tartufi , passateli nello zucchero semolato o farina di cocco (anche granella di mandorle o nocciole ) e inserirli nei pirottini. Potete regalarli facendo delle confezioni a piacere (bustine o scatole come nella foto ) e sono un’ idea gradita a tutti anche per compleanni o inviti a casa di amici. Provateli assolutamente 😋

Pain d’ epices (profumi e tradizioni)

 

Le feste stanno per finire ma la voglia di preparare cose buone resta sempre …ecco un dolce francese, molto semplice e profumato per via del mix di spezie che richiede . Questa versione è senza latte e derivati ma, vi assicuro, ugualmente ottima e molto particolare. Ovviamente per chi volesse la versione tradizionale , si può sempre sostituire l’ olio con il burro e il latte di mandorla con quello vaccino . Lo farete velocemente, tenendo conto che è lunga solo la cottura data la forma tipo plum cake . Dovrete solo: fare un mix di spezie (cannella, zenzero, noce moscata , pepe nero e bacche di vaniglia) nella quantità che riterrete opportuna, ma non lesinate perché questo dolce deve , come caratteristica principale, essere profumato e speziato . Montate tre uova bio con 100 grammi di zucchero grezzo , aggiungete poi gradualmente 250 grammi di farina 00 , 60 grammi di farina integrale o di grano saraceno miste a mezza bustina abbondante di lievito istantaneo . Alternate alla farina un bicchierino di olio extravergine di oliva leggero o di girasole e 100 grammi di miele millefiori sciolto con il succo e la buccia di una arancia non trattata . Facoltativi un paio di cucchiai di latte di mandorle . Otterrete un composto morbido ma non liquido, che infornerete a 180 grammi per 30 minuti e a 175 per altri 30( circa un’ ora di cottura). Fate freddare e cospargete di zucchero a velo . PS : potete sostituire l’ olio con 80 grammi del burro fuso e il latte di mandorla con quello vaccino .Conservatelo involtato con la stagnola e consumatelo il giorno successivo, per sentire maggiormente gusto e profumi speziati . Vi invito assolutamente provarlo perché è buonissimo 🤗