E castagnole siano…

Già da alcuni giorni leggo in rete molte ricette dei fritti di carnevale…non so se siamo effettivamente entrati nel periodo, ma di sicuro nelle nostre cucine ci siamo portati avanti. Solo una precisazione: diffidate di chi vi pone la cottura in forno come alternativa alla frittura. A carnevale si frigge e basta , le frappe o le castagnole al forno non si possono sentire né mangiare, sembrano di cartone . Ciò che deve essere fatto in un certo modo, lo si faccia senza varianti tristi, e se siete a dieta non mangiatene proprio, ok? Detto questo passiamo alla ricetta , che è quella tradizionale delle castagnole , con tre piccole personalizzazioni immancabili nelle ricette casalinghe . Molti di voi usano aromatizzarle con la grappa o lo strega , oltre alla buccia di limone . Io ho scoperto che con lo spumante dolce e la buccia di arancia hanno una marcia in più , anche se ovviamente siete liberi di cambiare la nota alcolica o anche di evitarla puntando tutto sugli agrumi. Per quanto riguarda la farina, ho pensato di smezzarla tra farro e doppio zero . Vi assicuro che restano più asciutte e leggerissime. Anche qui vale la regola che possiate usare integralmente una comune 00. Ecco cosa vi occorre: 350 gr di farina (metà di farro e metà 00), mezza bustina di lievito istantaneo, 2 uova medie, 2/3 cucchiai di latte, un bicchierino di olio di girasole (il contenuto di una tazzina da caffè), mezzo bicchiere di spumante dolce, la buccia grattugiata di una arancia non trattata . Impastate tutto anche senza planetaria ottenendo un impasto abbastanza morbido e malleabile. Formate le castagnole (sfere piccole perché raddoppiano in cottura) e friggetele in olio non bollente, non superiore a 170 gradi, per dare modo di gonfiarsi e cuocere bene all’interno . Tamponate con carta assorbente e subito nello zucchero semolato. Vi assicuro che andranno a ruba . Provatele presto 😊👍

Pollo fritto panato ai corn flakes

Chi resiste al pollo fritto? Devo dire che questa carne bianca , versatile e che si presta ad ogni tipo di ricetta, panata e fritta dà il meglio di sé. Gli americani in questo la fanno abbastanza da padroni , il loro fried chicken è veramente irresistibile ; cercando di carpire quale fosse il segreto della panatura, ho appreso che una grande catena di fast food (famosa appunto per il fried chicken), usa i corn flakes per rendere il pollo croccante . Allora: detto/fatto! Sono passata all’ azione e dopo un breve consulto con mia mamma (anche lei molto brava a fare il pollo fritto ) ho provveduto a mettere in pratica il tutto . E perciò ecco la ricetta : mezzo kg di filetti di petto di pollo o cosce disossate e tagliate a pezzi medi ,marinate in limone, sale, aglio e spezie a piacere (io uso il rosmarino), due uova battute e mezza busta di corn flakes ridotti in granuli abbastanza consistenti . Dopo una marinatura di 2/3 ore , passate la carne nell’ uovo e poi nel mais . Friggete il pollo a fiamma vivace ma non troppo alta e fatelo dorare da ambo i lati . Passatelo su carta assorbente e servitelo caldo. Piacerà a tutti, ve lo assicuro ☺️

Chi resiste alle pizzacce?

Quanto sono buone le pizzacce ! Le ho scoperte da poco , me le ha fatte provare la mia amica Maria (la stessa delle sfogliette), una garanzia in fatto di ricette, e ho subito voluto provarle . Sono facili e versatili, giuste per ogni occasione: merenda, aperitivo, cena informale . Oltretutto ho aggiunto una versione dolce (medesimo impasto), con lo zucchero cosparso a fine frittura , che sono state un successo. Cosa vi serve : 400 grammi di farina zero (da sola o mixata con una macinata a pietra di tipo uno ), 200 grammi di patate lessate e schiacciate , un pizzico di sale e mezzo dado di lievito di birra(o mezza bustina di lievito di birra secco), acqua a temperatura ambiente, quanto basta ad ottenere un impasto morbido . Io ho usato il mio lievito madre (120 grammi), riducendo la farina a 280 grammi . Impastate a mano evitando la planetaria , così non di svilupperà troppo glutine . Fate lievitare 3/4ore più frigorifero per altrettanto tempo , altrimenti 24 ore con il LM con una notte in frigo . Togliete l’ impasto dal frigo e fatelo acclimatare per circa un’ora ora. Formate delle palline grandi quanto una albicocca, poi schiacciatele su un tagliere con un po’di farina, schiacciandole al centro e tirandole leggermente ai lati. Avranno una forma irregolare (da qui il nome ) ma non preoccupatevi che va bene così . Friggetele in olio caldo di girasole girandole spesso e in tempi rapidi (appena le vedrete dorate). Appena cotte conditele con una salsa di pomodoro e basilico più una manciata di parmigiano, oppure cospargetele di zucchero per una versione dolce . Sono irresistibili e finiranno subito. Provatele assolutamente 🙆