Torta fredda biscotti e cioccolato

Se vi dicessi che questa è la torta più semplice del mondo ma anche una delle più buone ci credereste ? È senza cottura , prevede pochi ingredienti e si lascia rassodare in frigo. Tutto qui . Ho trovato diverse ricette nel web di questo tipo ma io ho preferito personalizzare e devo dire che il risultato merita davvero. Cosa fare: spezzate a mano 400 gr di biscotti digestive, oppure oro Saiwa o gran cereale. Fate fondere a bagnomaria 250 gr di acqua, 120 gr di zucchero, 120 gr di burro , 50 gr di cacao amaro e 150 gr di cioccolato fondente. Una volta freddato il composto mescolatelo ai biscotti facendoli intridere bene . Versate in una teglia di 24 cm di diametro e fate rassodare in frigo per circa 4/5 ore . Rovesciate su un piatto da portata e ditemi se non è la fine del mondo 😋

Brioche con lievito madre

Ecco una brioche che va bene per tutte le occasioni: colazione, brunch, merenda , dopo pasto ecc. A dispetto del titolo , potete tranquillamente usare anche il lievito di birra (io preferisco quello secco , per questa dose è sufficiente un cucchiaino e mezzo). L’ unico consiglio che posso darvi su questa preparazione, è la necessità di preparare la biga , quindi scegliere una lievitazione indiretta , che garantirà maggiore morbidezza e profumo all’ impasto. Ecco cosa occorre: biga preparata con 120 gr di lievito madre rinfrescato da poco, 120 di farina di forza (w 260) un cucchiaino di zucchero ed acqua a temperatura ambiente, quanto basta ad ottenere una consistenza molto morbida / 400 gr di farina (suddivisa al 50% tra farina di forza e farina 0 per pane e pizze ) , 120 gr di zucchero , 4 tuorli, 200 gr di burro morbido, mezzo bicchiere di latte a temperatura ambiente, 70 gr di mirtilli essiccati fatti rinvenire nel moscato o passito . Procedimento: lasciate lievitare la biga per almeno 3 ore . Aggiungete prima i ingredienti liquidi (tuorli battuti con il latte) e impastare con la foglia della planetaria. Poi, poca alla volta, la farina (usando il gancio) . Fate incordare bene (almeno 10/15 minuti) poi incorporate il burro morbido, di nuovo incordare e per ultimi i mirtilli. Fate lievitare almeno 10 ore (una notte in frigo nella parte alta sarebbe opportuna). Fate tornare a temperatura ambiente l’ impasto poi con poca farina sul piano di lavoro date alcune pieghe e poi la forma che preferite (io ho scelto la chiocciola, potete anche fare delle piccole sfere ravvicinate ). Ancora a lievitare per 3/4 ore , spennellare la superficie con un po’ di latte , cospargere di granella di zucchero, poi cottura a 170 gradi per 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Servitela alcune ore dopo, perché il lm avrà sprigionato i suoi profumi , anche prima se avete usato il ldb.

Zaeti. Leggeri, profumati e gluten free.

In questi giorni dispongo di un discreto quantitativo di farine di qualità , ordinate in una azienda del frosinate. E tra queste c’è la farina di mais fioretto , buona anche per i dolci e non solo per la polenta . Mi ricordavo dei zaeti preparati sotto le feste e mi sono messa subito all’ opera. Questi”gialletti” , questo è il loro nome tradotto dal dialetto veneto , sono deliziosi e oltretutto gluten free, se utilizzate l’ amido di mais al posto della farina bianca da mixare alla gialla . Sono semplicissimi e vi occorrono : 300 grammi di farina di mais fioretto, 200 grammi di amido di mais , 100 grammi di burro o margarina di soia ,150 grammi di zucchero, un uovo medio , mezzo bicchiere di latte, un pizzico di sale, mezza bustina di lievito istantaneo, 100 grammi di uva passa ammorbidita, mezzo bicchierino di sambuca (o altro liquore a piacere ). Impastate bene il tutto e formate dei filoncini alti due dita circa , poi tagliate delle rondelle medio piccole . Passate i biscotti nello zucchero semolato e vi cereali a 180 gradi per circa 20 minuti . Vi assicuro che sono ottimi 😋

Pizza muffin

Ecco una new entry , ricetta letta in rete che ha immediatamente stuzzicato la mia curiosità. L’ idea è semplice quanto originale: impastare la pasta lievita solitamente usata per la pizza ad ingredienti a scelta (salumi, formaggi, olive o un mix di tutto ciò ) come se preparassimo dei muffin salati. Poi inserire l’ impasto nelle formine, cuocere in forno ed il gioco è fatto . Perciò fate lievitare per circa 3 ore (o 24 se usate il LM ) un impasto realizzato con 300 grammi di farina 0 (io l’ ho suddivisa al 50 % con quella integrale) , un cucchiaino di lievito di birra secco , un pizzico di sale ed acqua liscia (orientativamente 150 grammi, dipende dalla farina, dovete ottenere un panetto morbido e malleabile). Una volta lievitata vi aggiungerete 100 grammi di scamorza affumicata a dadini e 100 grammi di pancetta tagliata fine (oppure speck, prosciutto cotto, salame). Facoltative una manciata di olive denocciolate , che io ne n ho usato. Formare delle palline riempiendo a meno della metà gli stampini o pirottini da muffin, bagnando leggermente la superficie con un filo di olio . Cottura a 190 gradi per 20 minuti . Serviteli tiepidi oppure, se fatti in anticipo, scaldati per 5 minuti . Sono un’ idea eccellente per un buffet o aperitivo . Dovete assolutamente provarli.

Tartufi al cioccolato (be my Valentine)

Un pensiero dolce , specie se fatto in casa, scioglierebbe qualsiasi cuore e , anche per coloro che non sono fautori della giornata dell’ amore , un tartufo al cioccolato è un richiamo irresistibile. Non spaventatevi perché non sono difficili . Fate sciogliere a bagnomaria 200 grammi di cioccolato fondente (oppure fondente/gianduia) con 50 grammi di burro e 100 ml di crema di latte e un cucchiaio scarso di rum(se piace). Fate stiepidire e aggiungete 100 grammi di biscotti tritati non troppo finemente (da preferire quelli con scaglie di cioccolato), mescolate e lasciate rassodare a temperatura ambiente. Formate i tartufi , passateli nello zucchero semolato o farina di cocco (anche granella di mandorle o nocciole ) e inserirli nei pirottini. Potete regalarli facendo delle confezioni a piacere (bustine o scatole come nella foto ) e sono un’ idea gradita a tutti anche per compleanni o inviti a casa di amici. Provateli assolutamente 😋

Migliaccio napoletano

Che carnevale sarebbe senza il migliaccio ? Ottimo nella sua semplicità , lo farete in poco tempo e sarà gradito da tutti . Mi raccomando di non transigere sulla qualità degli ingredienti, innanzitutto la ricotta . Io ho usato quella di bufala ma voi potete scegliere anche quella vaccina . Da evitare quella di pecora (se non smezzata con la vaccina ) e quella di capra , di sapore un po’ deciso. Ingredienti: 250 grammi di semolino , 270 grammi di zucchero, 350 ml di latte, 30 grammi di burro , 150 ml di acqua, 3 uova intere , 250 grammi di ricotta, la buccia grattugiata di un limone e un arancio, la punta di un cucchiaino di estratto di vaniglia Fate scaldare il latte con l’ acqua , il butto e 70 grammi di zucchero. Versate lentamente il semolino e fate addensare e freddare. Montate le uova con i restanti 200 grammi di zucchero , poi aggiungete il semolino freddato , la ricotta e gli altri ingredienti. Mescolate bene con le fruste elettriche o la planetaria. Stampo da 22/24 cm di diametro Cottura a 180 per mezz’ora ora e 170 per altra mezz’ora ora . Fate freddare e spolverate di zucchero a velo . Provatelo 😉

Chi resiste alle pizzacce?

Quanto sono buone le pizzacce ! Le ho scoperte da poco , me le ha fatte provare la mia amica Maria (la stessa delle sfogliette), una garanzia in fatto di ricette, e ho subito voluto provarle . Sono facili e versatili, giuste per ogni occasione: merenda, aperitivo, cena informale . Oltretutto ho aggiunto una versione dolce (medesimo impasto), con lo zucchero cosparso a fine frittura , che sono state un successo. Cosa vi serve : 400 grammi di farina zero (da sola o mixata con una macinata a pietra di tipo uno ), 200 grammi di patate lessate e schiacciate , un pizzico di sale e mezzo dado di lievito di birra(o mezza bustina di lievito di birra secco), acqua a temperatura ambiente, quanto basta ad ottenere un impasto morbido . Io ho usato il mio lievito madre (120 grammi), riducendo la farina a 280 grammi . Impastate a mano evitando la planetaria , così non di svilupperà troppo glutine . Fate lievitare 3/4ore più frigorifero per altrettanto tempo , altrimenti 24 ore con il LM con una notte in frigo . Togliete l’ impasto dal frigo e fatelo acclimatare per circa un’ora ora. Formate delle palline grandi quanto una albicocca, poi schiacciatele su un tagliere con un po’di farina, schiacciandole al centro e tirandole leggermente ai lati. Avranno una forma irregolare (da qui il nome ) ma non preoccupatevi che va bene così . Friggetele in olio caldo di girasole girandole spesso e in tempi rapidi (appena le vedrete dorate). Appena cotte conditele con una salsa di pomodoro e basilico più una manciata di parmigiano, oppure cospargetele di zucchero per una versione dolce . Sono irresistibili e finiranno subito. Provatele assolutamente 🙆

Sagne ai fagioli

Ecco il piatto che non ti aspetti , dal momento che i legumi li consumiamo quasi sempre nelle zuppe o conditi . I primi asciutti con i ceci o i fagioli sono invece di assoluta soddisfazione e un comfort food nei giorni di freddo . Questo piatto è di una semplicità assoluta , non crederete che in poco tempo si possa realizzare un primo così buono . Cosa vi serve (per 4 persone) :250 grammi di fagioli secchi tenuti a bagno una notte e lessati in acqua salata , mezzo kg di pasta fresca tipo sagne, fettuccine o pappardelle, possibilmente senza uovo , mezzo litro di polpa di pomodoro, olio, sale, pepe e pecorino. Cuocete in una padella tipo wok il pomodoro con uno spicchio di aglio, aggiungetevi i fagioli e fateli insaporire circa10 minuti. Cuocete anche la pasta al dente e versartela nel sugo. Spolverate con pepe e pecorino e servite caldo. Vi assicuro che sono ottime 👍👍👍

Pain d’ epices (profumi e tradizioni)

 

Le feste stanno per finire ma la voglia di preparare cose buone resta sempre …ecco un dolce francese, molto semplice e profumato per via del mix di spezie che richiede . Questa versione è senza latte e derivati ma, vi assicuro, ugualmente ottima e molto particolare. Ovviamente per chi volesse la versione tradizionale , si può sempre sostituire l’ olio con il burro e il latte di mandorla con quello vaccino . Lo farete velocemente, tenendo conto che è lunga solo la cottura data la forma tipo plum cake . Dovrete solo: fare un mix di spezie (cannella, zenzero, noce moscata , pepe nero e bacche di vaniglia) nella quantità che riterrete opportuna, ma non lesinate perché questo dolce deve , come caratteristica principale, essere profumato e speziato . Montate tre uova bio con 100 grammi di zucchero grezzo , aggiungete poi gradualmente 250 grammi di farina 00 , 60 grammi di farina integrale o di grano saraceno miste a mezza bustina abbondante di lievito istantaneo . Alternate alla farina un bicchierino di olio extravergine di oliva leggero o di girasole e 100 grammi di miele millefiori sciolto con il succo e la buccia di una arancia non trattata . Facoltativi un paio di cucchiai di latte di mandorle . Otterrete un composto morbido ma non liquido, che infornerete a 180 grammi per 30 minuti e a 175 per altri 30( circa un’ ora di cottura). Fate freddare e cospargete di zucchero a velo . PS : potete sostituire l’ olio con 80 grammi del burro fuso e il latte di mandorla con quello vaccino .Conservatelo involtato con la stagnola e consumatelo il giorno successivo, per sentire maggiormente gusto e profumi speziati . Vi invito assolutamente provarlo perché è buonissimo 🤗

Panpepato

Un altro dolce della tradizione, imprescindibile durante le feste , è il panpepato. È un mix di frutta secca, spezie e miele che sprigionera’ i suoi profumi se lo lascerete riposare alcuni giorni avvolto nella stagnola . È certamente calorico , ma, con parsimonia, potrete concedervi un assaggio dal momento che qualche gioia durante le feste dovremo almeno concedercela. Cosa vi occorre: 100 grammi di mandorle , 100 di nocciole, 100 di noci, 100 uva passa ammorbidita , 200 grammi di miele millefiori, 200 grammi di farina 00, 100 grammi di cioccolato, 50 grammi di frutta candita, pepe nero, noce moscata e cannella (quantità a vostro gusto , ma nel nostro dovete lesinare perché questo dolce deve essere speziato a dovere ). Fate sciogliere il cioccolato e il miele a bagnomaria, aggiungete poi il resto degli ingredienti e formate un impasto sodo cui darete la forma di cupola o pizzetta con le mani bagnate. Cottura a 175 gradi per 40 minuti . Fatelo freddare (si indurira’, ma è assolutamente normale), poi conservatelo nella stagnola per alcuni giorni perché acquisterà sapore e profumo, oltre che un po’di morbidezza ). Provatelo e fatemi sapere 😋