“Cheesecake” allo yogurt e more

Chi mi conosce sa che la cheesecake non è un dolce propriamente nelle mie corde; a mio avviso troppo pesante e stucchevole,  almeno quelle che ho provato in giro sono così.  Le uniche eccezioni che me le rendono gradevole sono la tarte au fromage (french version, quella di Alain Duchasse,  cotta in forno,  assolutamente deliziosa, ricetta in questo blog) e le versioni alleggerite dallo yogurt.  Certo,  manca la philadelphia e non è più cheesecake canonica , ma vi assicuro che questa è una variante che non vi farà rimpiangere l’ originale e, se userete lo yogurt di soia, sarà adatta anche agli intolleranti al lattosio.  Per la base ho fatto disco di frolla all’ olio,  sbattendo 60 gr di olio di girasole con un uovo intero e 120 gr di zucchero e poi aggiungendo,  poca alla volta,  250 gr di farina 00 mista a mezzo cucchiaino di lievito istantaneo . Ho lavorato velocemente l’ impasto ottenendo un panetto morbido e malleabile, steso non troppo sottile in una teglia di 24 cm di diametro e cotto  a 175 gradi per circa 20 minuti.  Mentre si freddava, ho sciolto 3 fogli di gelatina (già ammorbidita in acqua)  con un filo di latte tiepido.  Poi ho montato in planetaria 400 gr di panna vegetale (è già zuccherata) ,  aggiungendo poi 500 gr di yogurt cremoso bianco, la gelatina fusa e 2 cucchiai di zucchero a velo . Ho mixato a bassa velocità e l’ ho versata sul disco di frolla inserito nello stampo per crostate con bordo rimovibile (rivestito di pellicola per alimenti).  Ho livellato bene e poi ho disposto sopra  piccole quantità di confettura extra di more,  usando i rebbi della forchetta per variegare la superficie.  Chi vuole usare le more fresche,  è meglio che attenda che la crema si solidifichi. Ci vorranno circa  4 ore di frigo.  Poi sgancerete il disco esterno con delicatezza (staccando prima il bordo del dolce con un coltello) e servirete.  È leggera,  quasi una nuvola, e non avrete alcun senso di colpa a concedervi una fetta.

4 thoughts on ““Cheesecake” allo yogurt e more

  1. Maria bella, sono Scarletta tua venuta finalmente a farti visita ❤️
    che bella la tua cheesecake! E interessante la frolla all’olio, nonché il fatto che eviti il plasticeo Philadelphia (io metto la ricotta)
    che tu sappia,anzi diciamo nella tua esperienza, c’è un modo per evitare la colla di pesce?
    Buon tutto carissima Blade

    1. Amoruccio mio, benvenuta! La colla di pesce puoi sostituirla con la polvere di agar agar (nei negozi bio) oppure un addensante nei negozi più forniti di prodotti per pasticceria (anche Castroni dovrebbe averlo). Fammi sapere 😘 😘 😘

      1. grazie Tesoro! In effetti Checco la usa, la polvere di agar agar, per fare certi suoi dolcetti di frutta in stampini…devo capire il dosaggio. Ciao bellezza ti faccio sapere ❤️

        1. Di solito sulla confezione è scritto anche il dosaggio, io l’ agar agar non l’ ho mai utilizzato e non saprei dirti quanto ne va messo. Fammi sapere 😘 😘 😘

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