Chinulille calabresi . Natale della tradizione.

Chi mi conosce bene sa che le mie radici calabresi (pur essendo io nata a Roma) ogni tanto tornano a farsi sentire , ed anche con una certa forza, specie se si tratta di preparare dolci per le festività. Questi fagottini di pasta non troppo dolce sono diffusi in tutta la regione in questo periodo pre natalizio ed ogni famiglia li personalizza con un ripieno diverso: ricotta/mix di miele e frutta secca/ confetture varie/spalmabile al cioccolato. Mia nonna optava per miele e noci ma, a mio avviso, il miele assoluto rende il ripieno un po’ troppo dolce e pesante a livello calorico se unito alla frutta secca . Ho dunque preferito utilizzare (per la prima teglia) la confettura extra di fichi con biscotti sbriciolati e cannella, mentre, per la seconda,  ho utilizzato la ricotta (e cannella anche qui, che nei dolci natalizi non deve mai mancare). L’impasto , nella sua versione originale, è una sfoglia abbastanza asciutta, simile a quella dei ravioli dolci perché poi deve essere fritta . Avendo io scelto la versione al forno , ho realizzato una frolla meno friabile e un po’ più elastica , simile a quella della pastiera che risulta meno secca con la cottura in forno . Detto questo, passiamo alla ricetta , che vi prenderà un po’ di tempo ma, credetemi, ne vale assolutamente la pena . Frolla (per 24 pezzi): 500 gr di farina 00, 3 cucchiai di zucchero, 200 gr di burro morbido, 3 uova intere, un pizzico abbondante di sale e la buccia grattugiata di un arancio o limone . Per i due tipi di ripieno: 1) 350 grammi di confettura extra di fichi, 5/6 biscotti frollini sbriciolati, 1 cucchiaino di cannella; 2) 250 gr di ricotta, una manciata di canditi a piacere (di buona qualità), un cucchiaio scarso di zucchero e un cucchiaino di cannella . Esecuzione: preparate la frolla impastando tutti gli ingredienti insieme in planetaria o a mano poi farla riposare in frigo un’oretta. Nel frattempo dedicatevi ai ripieni. Riprendete la frolla e riportatela a temperatura ambiente. Dividete il panetti in due metà di pari peso e stendete col mattarello una sfoglia non troppo sottile perché deve essere in grado di contenere il ripieno . Copparla con una tazza grande da colazione realizzando dei dischi in cui porrete un cucchiaino di ripieno. Richiudete e sigillate bene i bordi , con le dita o i rebbi di una forchetta. Cottura a 180 in forno ventilato per 25/30 minuti, cmq fino a leggera doratura. Potete conservarli per alcuni giorni coperti dalla stagnola . Sono deliziosi e allieteranno il vostro Natale. Fateli, mi raccomando 👍

2 pensieri su “Chinulille calabresi . Natale della tradizione.”

  1. Sei sempre il top, proponi ottime ricette e sei sempre attenta alla qualita’ …dovresti tornare con i tuoi video …ci manchi ❤

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *