Ditelo con i fiori (di zucca)

Chi avrebbe mai pensato che  da un fiore verde/arancio, esteticamente bellissimo ma totalmente insipido, potesse realizzarsi uno dei piatti più golosi della nostra tavola? Qui a Roma sono un must e devono essere fritti. Non giriamoci intorno, fritti è la morte loro, anche se possiamo farli anche al forno involtati con la sfoglia (molto sfiziosi per un aperitivo), ma il metodo tradizionale è un’altra cosa. Il livello di difficoltà non è alto, basta però osservare alcuni passaggi fondamentali. La pastella(per circa 20 fiori): ne fanno di vari tipi, con i tuorli d’uovo più albumi montati, solo acqua e farina, con il lievito di birra. Quella che preferisco e ritengo superiore alle altre è questa: 250 grammi di farina zero (potete anche suddividerla al 50% con la farina di riso, sarà ancora più leggera) , mezza bustina di lievito per focacce e torte salate, un pizzico di sale,  acqua fredda frizzante, quanto basta ad ottenere una pastella fluida ma non liquida. La terrete in frigo almeno un’ora prima di usarla e la manterrete fredda anche durante la frittura (con una tavoletta ghiacciata sotto l’insalatiera oppure rimettendola in frigo mentre i fiori cuociono). L’olio per friggere: escludete quello d’oliva , che renderebbe il fritto troppo pesante e untuoso, preferendo un olio di arachide o girasole. Fatelo scaldare bene, caldo ma non bollente (fate la prova della briciola o poca pastella, se risale subito con le bollicine è ok). La farcitura: dopo averli lavati con molta attenzione (lasciateci anche il pistillo, tanto non cambia niente e non rischiate di rovinarli) riempiteli con il fiordilatte tagliato a bastoncini, uno basterà per circa 20 fiori ed una alice sott’olio di ottima qualità. Da romana, mi sento di consigliarvi questo. E’ chiaro che potete sostituire le alici al prosciutto cotto, un pomodoro secco sott’olio o quanto più vi aggrada. Il fiordilatte non lo sostituirei con altro, alcuni amano utilizzare la ricotta, che, se di ottima qualità, è sfiziosa, ma per un fritto come si deve, secondo me, non farei varianti di questo tipo. Poi li immergerete nella pastella facendola bene aderire a tutto il fiore. Infine friggeteli! Girateli da ambo le parti fino a doratura, scolateli  posandoli su carta assorbente. E, mi raccomando, serviteli caldi! Più comfort food di così…

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