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“Un altro sito di cucina?” vi starete chiedendo…  In effetti siamo circondati da blog e siti che non parlano d’altro, ricette di ogni tipo, buone e non, ci vengono proposte ogni minuto. Facili, veloci, etniche, regionali, vegane, vegetariane, crudiste, insomma, di tutto e di più. “Vabbe’”, dice il mio webmaster, “in cosa vorresti differenziare il tuo spazio dalla molteplicità delle proposte di questo settore, visto che non stai trattando temi di grande originalità?” Bella domanda. In effetti ho tante idee per la testa, ma un concetto chiaro e personale della cucina lo avrei.  Ed è intesa come attenzione, un gesto affettuoso per le persone cui sono destinate le nostre preparazioni, facili o complesse che siano. Fin dalla nostra infanzia siamo abituati a ricevere cibo non solo come nutrimento, ma come gesto amorevole (della mamma, delle nonne), che ci rassicuri e ci faccia felici. E secondo me continua così anche da grandi. Una giornata storta si rasserena subito se troviamo a tavola il nostro piatto preferito, vale lo stesso quando lo prepariamo da soli (come succede a me). Insomma, al primo posto metterei questo, tratto distintivo del cibo l’attenzione e l’affetto per chi amiamo. Subito dopo metterei la tranquillità. Non lasciamoci fuorviare da quanto passano in tv sulla velocità , le gare e il “tutto pronto in dieci minuti” . Ogni preparazione ha i suoi tempi e vanno rispettati. E’ chiaro che esistono migliaia di ricette semplici di per sè, basate solo sulla qualità della materia prima, sul prodotto di stagione. E ben vengano, ne inserirò parecchie in questo spazio. Ma dimezzare i tempi di ricette che, per riuscire bene, necessitano di più tempo, solo per renderle alla portata di tutti, è sbagliato e scorretto, secondo me. Una sorta di “vincere facile” che poco ha a vedere con l’amore per la cucina.  Perciò prendiamoci i nostri tempi, dedichiamo quanto decidiamo o possiamo ai nostri piatti, ma, per carità, evitiamo di snaturare una bella ricetta che, se ha la sua tempistica, ci sarà una ragione. Infine, la qualità degli ingredienti. Avete notato che in buona parte delle pagine, blog e video ricette, non si fa mai riferimento a un ingrediente specifico, lo si fa solo in modo generico? La farina è farina senza distinzioni (al massimo zero o doppio zero, nelle migliori ipotesi manitoba) e non si consiglia mai un tipo adatto alla nostra preparazione? Idem per i vegetali (i pomodori, tutti uguali, quando in realtà e per fortuna, in Italia ci sono svariate qualità), i tipi di pasta (e, anche qui, abbiamo di solito l’imbarazzo della scelta), e via discorrendo. Insomma, io ce la metterò tutta per trasmettervi questa mia idea di cucina. E spero che vogliate seguirmi e interagire in tanti. Intanto vado ad inserire qualche ricetta. Buona giornata!