E castagnole siano…

Già da alcuni giorni leggo in rete molte ricette dei fritti di carnevale…non so se siamo effettivamente entrati nel periodo, ma di sicuro nelle nostre cucine ci siamo portati avanti. Solo una precisazione: diffidate di chi vi pone la cottura in forno come alternativa alla frittura. A carnevale si frigge e basta , le frappe o le castagnole al forno non si possono sentire né mangiare, sembrano di cartone . Ciò che deve essere fatto in un certo modo, lo si faccia senza varianti tristi, e se siete a dieta non mangiatene proprio, ok? Detto questo passiamo alla ricetta , che è quella tradizionale delle castagnole , con tre piccole personalizzazioni immancabili nelle ricette casalinghe . Molti di voi usano aromatizzarle con la grappa o lo strega , oltre alla buccia di limone . Io ho scoperto che con lo spumante dolce e la buccia di arancia hanno una marcia in più , anche se ovviamente siete liberi di cambiare la nota alcolica o anche di evitarla puntando tutto sugli agrumi. Per quanto riguarda la farina, ho pensato di smezzarla tra farro e doppio zero . Vi assicuro che restano più asciutte e leggerissime. Anche qui vale la regola che possiate usare integralmente una comune 00. Ecco cosa vi occorre: 350 gr di farina (metà di farro e metà 00), mezza bustina di lievito istantaneo, 2 uova medie, 100 gr di zucchero, 2/3 cucchiai di latte, un bicchierino di olio di girasole (il contenuto di una tazzina da caffè), mezzo bicchiere di spumante dolce, la buccia grattugiata di una arancia non trattata . Impastate tutto anche senza planetaria ottenendo un impasto abbastanza morbido e malleabile. Formate le castagnole (sfere piccole perché raddoppiano in cottura) e friggetele in olio non bollente, non superiore a 170 gradi, per dare modo di gonfiarsi e cuocere bene all’interno . Tamponate con carta assorbente e subito nello zucchero semolato. Vi assicuro che andranno a ruba . Provatele presto 😊👍

Torta al latte caldo

Ecco una torta facilissima che , proprio per la sua rapida realizzazione, vi sorprenderà per quanto possa essere buona e versatile. È adatta alla colazione, ma anche ad una occasione speciale, se accompagnata da una farcitura quale crema o confettura. Unico accorgimento: attenzione a versare il latte tiepido a filo e molto lentamente, altrimenti rischierete di smontare l’ impasto. Per il resto, è facilissima. Ecco gli ingredienti: 4 uova medie a temperatura ambiente, 200 gr di zucchero, 100 gr di farina 00, 100 gr di farina di farro , mezza bustina di lievito istantaneo, un pizzico di sale, la buccia grattugiata di un limone bio, 160 gr di latte scaldato unitamente a 90 gr di burro. Montate le uova intere con lo zucchero facendole triplicare . Poi incorporate il mix di farine , lievito e sale, mescolando bene in planetaria o con le fruste elettriche. Fate scaldare il latte col burro (senza che arrivi a bollore) e versatelo molto lentamente e a filo mentre continuate a montare il composto. Versatelo in uno stampo da 22 cm e cuocete a 170 gradi per 40 minuti. Altri 5 minuti a forno spento con sportello socchiuso. Fate freddare e mangiatene a sazietà 😋😋😋

Torta Fiorella

Se una cara amica ti chiede un dolce per le sue nozze d’argento, ti senti davvero in uno stato di beatitudine, perché stai cucinando PER qualcuno e non semplicemente qualcosa. E così , quando ci metti tutti i sentimenti e personalizzi il dolce , viene fuori qualcosa di buono e avvolgente. E così che volevo fosse il dolce . Lei voleva la base al cioccolato e la copertura di cioccolato bianco e arance . E così ecco una caprese un po’ rivisitata , coperta di cioccolato bianco plastico e arance caramellate. Fa molta figura ma non è difficile e se non volete cimentarvi nel cioccolato plastico , potere tranquillamente usare un po’ di zucchero a velo o panna montata . Per la caprese usate: 5 uova medie (tre intere, due separando gli albumi e montarli a neve con metà dello zucchero previsto e un pizzico di sale), 220 gr di zucchero, 200 gr di cioccolato al latte o gianduia fuso con mezzo bicchiere di latte, 100 gr di nocciole e 100 di mandorle tritate, 200 gr di burro morbido, 80 gr di albicocche appassite fatte rinvenire e tagliate a pezzetti, 1 cucchiaino scarso di bicarbonato, 1 cucchiaio di cacao amaro, 1 cucchiaio di amido di mais, il succo e la buccia di una arancia. Per la copertura: 200 gr di cioccolato bianco, 1 cucchiaio di miele e zucchero a velo q.b. , 1 arancia bio tagliata a fette non troppo sottili , 4 cucchiai di zucchero grezzo . Montate il burro con lo zucchero, aggiungete uno alla volta le tre uova intere e i due tuorli. Poi tutti gli ingredienti secchi, il succo di arancia e buccia tritata, infine le albicocche e gli albumi a neve . Infornare a 170 per 45 minuti in stampo a cerniera di 26 cm e lasciare raffreddare togliendo l’ anello solo a raffreddamento avvenuto. Per il cioccolato plastico, fondere a bagnomaria il cioccolato bianco con il miele e fate freddare, poi lavoratelo su un piano con lo zucchero a velo fino ad ottenere una consistenza simile alla plastilina . Stendetelo con il mattarello ottenendo un disco che copra la torta non totalmente, a mo’ di telo (come in foto). Cuocete l’arancia con lo zucchero fino a caramellarle mantenendole intere. Trasferite su carta forno e irroratele con la salsa caramellata rimasta e fare freddare. Poco prima di servire , decorate con le arance . È un dolce pieno di profumi , avvolgente e rassicurante come la mia amica . E infatti l’ho voluto chiamare come lei: Fiorella . Provatelo perché ne vale davvero la pena ❤️

Crostata con farina di mirtilli e crema di ricotta

Devo dire che queste farine alla frutta mi stanno piacendo moltissimo e mi sono lanciata nello sperimentare altre ricette dopo la prima prova . Mi è venuta in mente la frolla della crostata; quanto profumo avrebbe avuto con una nota di mirtillo e che bel contrasto ci sarebbe stato con un ripieno ben studiato . Ed alla fine il risultato è stata questa crostata con la crema di ricotta, che io non uso fare molto dolce , un po’ per mia abitudine di non rendere i dolci stucchevoli, un po’ per preservare il gusto degli ingredienti, soprattutto in questo caso . La frolla la farete con: 150 gr di farina ai mirtilli, 150 gr di farina 00, 100 gr di zucchero, un uovo intero, 120 gr di burro morbido a pezzetti. Procedete come di consueto e mettetela a riposo in frigo per qualche ora . Preparate poi la crema con 300 gr di ricotta (vaccina o mista con quella di pecora), un uovo, 100 gr di zucchero e la buccia di una arancia non trattata . Dopo avere reso malleabile la frolla tolta dal frigo, rivestite uno stampo da crostata (23/24 cm di diametro) tenendo un po’ di impasto a parte per le strisce . Stendete alla base un velo di confettura di mirtilli, poi la crema, infine chiudete con le strisce . Cottura a 180 gradi per circa mezz’ora. Ci sarà un profumo delizioso e aspetterete a fatica di poterla provare 😋. Se non amate o non trovate la farina alla frutta, una valida alternativa è sostituirla (stesso peso) con la farina integrale, che sta benissimo nelle crostate di questo tipo.

Torta pere/mele con farina ai mirtilli

Devo riconoscere che nutrivo qualche perplessità sull’ utilizzo di queste farine alla frutta: “troppo dolci?/consistenza troppo diversa ?/retrogusto strano?”. Poi ho appurato che sono delle semplici farine con l’aggiunta di frutta naturale disidratata , hanno un profumo delizioso e danno veramente una nota particolare al vostro dolce . Le trovate cercando in rete , altrimenti acquistate dei mirtilli o altri frutti rossi disidratati e passateli nel mixer (nella misura del 5% rispetto al peso della farina ) e vedrete che otterrete un buon risultato. Io ho pensato di abbinarle ad altra frutta (pere e mele), ma voi potete anche rendere l’impasto più semplice , aggiungendo yogurt greco o crema di latte per dare una consistenza molto morbida. Per la mia ricetta occorrono : 200 gr di farina ai mirtilli, 100 gr di farina 00, mezza bustina di lievito, tre uova, un bicchierino di olio di girasole, 180 gr di zucchero grezzo ,un vasetto di yogurt bianco, 2 pere ed 1mela tagliate a dadini. Montate le uova intere a lungo con lo zucchero, dovranno raddoppiare , poi aggiungete il resto degli ingredienti. In forno a 180 gradi per circa mezz’ora. Vi assicuro che è ottima 😋

Gnocchi di zucca con burro fuso e castagne

Dopo tanti dolci , oggi voglio proporvi un primo piatto che, data anche la stagione, è un concentrato di autunno 😁. Prevede infatti la zucca negli gnocchi e le castagne nel condimento e devo dire che la scelta è assolutamente felice , specie se poi andiamo a creare un bel contrasto dolce /salato con una bella spolverata di pepe e pecorino poco prima di servirli . Se non avete tempo e pazienza di preparare gli gnocchi da voi, potete tranquillamente acquistarli già pronti , l’importante è che siano di buona qualità. Anzi, questo piatto lo consiglio proprio a chi vuole godersi un primo veramente goloso senza fatica ; devo confessarvi (ma fate finta che non ve l’ho detto😂) che troverete anche le castagne precotte a vapore già pronte per l’uso ma io, da cuciniera incallita , devo consigliarvi di lessarle prima, pulirle e conservarle in frigo in una busta per alimenti…a voi la scelta perciò . E allora , mentre gli gnocchi cuociono (contate 300 gr di gnocchi a testa) fate fondere in padella a fiamma bassa un burro di ottima qualità , possibilmente di panna centrifugata e non quello da affioramento (quello ricavato dal siero del parmigiano, per intenderci) , circa un cucchiaio raso a persona . Poi sbriciolatevi le castagne , 4/5 a testa , facendo insaporire per qualche minuto . Scolate gli gnocchi e mescolateli nella miscela tiepida di burro e castagne, poi aggiungete pepe nero macinato al momento e pecorino ; io consiglio quello sardo , ma voi regolatevi in base al vostro gusto.  Servire immediatamente . Vi assicuro che farete un’ ottima figura senza alcuna fatica 😉

Quiche ricotta e fiori di zucchina

Dopo tanti dolci , è il momento di condividere una ricetta che riguardi il salato e una quiche di questo tipo è l’ideale se volete preparare qualcosa di veloce ma, allo stesso tempo, molto gradevole e sfizioso . La consiglio se preparate un buffet ma trattasi anche di un salva cena, se disponete già degli ingredienti ed avete la brisée già pronta in frigo. Cosa vi occorre : per la base di pasta brisée- 250 gr di farina 0, 120 gr di burro, un pizzico di sale. Mescolate velocemente fino ad ottenere delle briciole , poi aggiungete poca acqua fredda per solidificare l’ impasto (che dovrà essere sodo e liscio). La riporrete in frigo a riposo per qualche ora . Passate al ripieno , dopo esservi procurati: 100 gr di fiori di zucchina messi brevemente a bagno e asciugati con cautela , 250 gr di ricotta vaccina o mista ben scolata , mezzo bicchiere di latte due uova medie , un pizzico di sale, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, pepe nero macinato. Mescolare il tutto e versarlo nella base (stampo da 22 cm di diametro) bucata diffusamente in precedenza con i rebbi della forchetta. Disponetevi sopra , senza affondarli , i fiori a raggiera, completando con un filo d’olio. Cottura a 190 gradi per 20 minuti, poi abbassare a 180 per altri 20. Servitela tiepida o fredda. Provatela assolutamente 😋

Crostata con frolla alle nocciole, crema e gelatina di cachi

Ed eccoci arrivati all’ autunno; anche se qui nella capitale le temperature sono ancora miti , è arrivato quel po’ di fresco che annuncia il cambiamento di clima. Oltre al fatto che amo questa stagione, vuoi perché ci sono nata , vuoi che quel lieve fresco mi aggrada assai, mi sorride sempre l’idea di riaccendere il forno a pieno regime . E quindi tornare al mio pane, le pizze e, ovviamente, i dolci. Questa crostata è decisamente frutto della stagione , prevede i cachi per la guarnizione e la farina di nocciole nella frolla . È vestita a festa perché destinata ad una amica che compie gli anni, ma , se volete consumarla a casa, potere evitare di usare la sac a poche per la crema e le quenelle di gelatina (creando due semplici strati sovrapposti). A dispetto di quello che sembra, non è difficile e potete farla senza “ansia da prestazione”. Cosa vi occorre? Anzitutto la frolla e la crema , che potete preparare il giorno prima. Per la base procuratevi (stampo 22 cm) : 200 gr di farina 00, 50 gr di farina di nocciole, 120 gr di zucchero a velo,120 gr di burro morbido, 1 uovo intero, 200 gr di marmellata di arance. Preparate velocemente la massa in planetaria, o a mano, formate un panetto, schiacciatelo un po’ col mattarello e riponete in frigo avvolto da pellicola. Per la crema con metodo Montersino fate scaldare 400 gr di latte e 100 gr di crema di latte . Non appena alza il bollire, versate tutto in una volta il composto montato di 5 tuorli, 100 gr di zucchero , 17 gr di amido di mais e 17 gr di amido di riso. Non appena vedrete la massa gialla assorbita dalla schiuma del latte, spegnete il fuoco, girate velocemente con una frusta e fate freddare a bagnomaria (poi la conserverete in frigo su un piatto piano coperto da pellicola o altro piatto ). Il giorno dopo stendete la frolla nello stampo , versatevi la marmellata di arance e cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti , o comunque quando vedrete il bordo leggermente dorato . Una volta fredda trasferitela su un piatto. Poi frullate 3 cachi maturi e versatene qualche cucchiaio in 3 fogli di gelatina sciolta con poco liquore amaretto (o altro a piacere) . La gelatina dovrà essersi leggermente freddata . Poi unite questo composto al resto della salsa di cachi e riponete in frigo a rassodare (non dovrà essere troppo gelatinosa , ma solo addensata e priva di liquido). Composizione del dolce : decorare con la crema la base cotta con la marmellata, usando o sac a poche o spalmandola semplicemente. Fate lo stesso con la gelatina di cachi, formando l’ ultimo strato. Decorate con poca granella di nocciole o mini meringhe già pronte (facoltative). Fate riposare in frigo e togliete circa 30 minuti prima di servire . Io ve la consiglio vivamente…vedete un po’ voi😁

La mia carrot cake🥕

La torta alle carote (carrot cake americana) è certamente buona ma, a mio avviso, un po’ troppo pesante; troppo carica di zucchero e olio, per non parlare di tutta la crema al formaggio che andrebbe aggiunta appesantendola ulteriormente. In sostanza, un dolce di per sé sano , avendo le carote tra gli ingredienti, verrebbe trasformato in una bomba calorica . Allora ho deciso di mantenere il dolce sano e leggero, diminuendo lo zucchero e l’ olio ed evitando la copertura di crema al formaggio (preferendo un po’ di cioccolato bianco fuso , puramente decorativo). Ecco la mia ricetta che, vi assicuro, è gradevole e giusta per ogni occasione informale . Ingredienti: 250 gr di carote grattugiate, 3 uova intere, 90 gr di zucchero grezzo, 90 gr di zucchero bianco, 125 gr di farina integrale, 125 gr di farina 00, mezza bustina di lievito istantaneo più un pizzico di bicarbonato, un bicchierino di olio di girasole, un cucchiaio di liquore amaretto. Procedimento: montare le uova con gli zuccheri fino a raddoppio. Aggiungete il resto degli ingredienti, mescolando bene. Poi in forno a 180 gradi per 30 minuti (teglia 23 cm di diametro). Fate freddare e spalmate la torta con 100 gr di cioccolato bianco fuso con poco latte (anche questo fatto freddare). Poi cospargete con granella di mandorle o nocciole . Se volete , potete inserire tra gli ingredienti 80 gr di frutta secca a piacere tritata , togliendo però lo stesso peso di farina (il peso complessivo degli ingredienti secchi deve essere comunque 250 grammi). Provatela, mi raccomando 😋

Crostata di crema e mele. Accenni di autunno

L’ estate si avvia alla conclusione, anche se ci sono ancora splendide giornate. E con l’ affacciarsi dell’ autunno, torna prepotente il proposito di riavviare il forno a dovere con le ricette che strizzano l’ occhio ai primi freddi , prossimi ad arrivare. E allora, cosa c’è di meglio di una crostata alle mele per festeggiare il compleanno di una amica ? Il dolce che vi propongo richiede un po’ di pazienza , non difficile , ma ha i suoi tempi da rispettare ed alcune fasi da seguire . Ma, vi assicuro, si può fare tranquillamente e, una volta provato, sono certa che vorrete riassaggiarlo. Perciò fate in questo modo, con calma e relax :1) il giorno precedente preparare una frolla semi integrale con 120 gr di farina 00, 120 di farina integrale, 120 di burro, 100 di zucchero a velo, un uovo intero, la buccia grattugiata di un limone non trattato e un pizzico di sale. Impastate prima burro e zucchero a velo, poi l’uovo , infine le farine setacciate e mixate. Formate un panetto e rivestite subito l’ interno di una tortiera a bordi svasati di circa 22 cm di diametro . Conservatela in frigo coperta da pellicola . Preparate una dose di crema pasticcera classica (io seguo la ricetta di Montersino che è veloce e buonissima) e stendetetela su un piatto piano coperto da una scodella , anche questa in frigo; 2): il giorno dopo tagliate a dadini 3 mele medie di polpa soda e cuocetele brevemente in padella con 3 cucchiai abbondanti di zucchero grezzo, un cucchiaino scarso di amido di mais, una noce di burro e un bicchierino di rum . Appena vedrete addensare il loro succo , spegnete il fornello e trasferitele su un piatto a freddare; 3) è il momento di assemblare il tutto. Togliete la crema dal frigo e fate cuocere alla cieca la frolla bucherellando la superficie con i rebbi di una forchetta. Cottura a 175 gradi per 15 minuti. Poi spalmate un leggero velo di confettura di albicocche sul fondo, poi la crema , infine le mele e il loro succo rappreso . Completare la cottura in forno altri 15/20 minuti (il bordo non deve colorarsi troppo) e fate freddare completamente. Conservatela in frigo e toglietela mezz’ ora prima di servire. A questo punto possiamo dire “autunno non ti temo “😊