E ciambellone sia…ma salato!

Chi ben mi conosce, sa della mia passione di trasformare in salato ciò che sia dolce : bignè per aperitivi, crostate, plumcake , muffin … c’è tutto un mondo di preparazioni dolci che si può convertire con risultati eccellenti 😊. E il ciambellone , nella sua semplicità e velocità di esecuzione non poteva mancare . Tra gli ingredienti io ho usato una melanzana , che dona una morbidezza e sapore particolare, ma se tra di voi ci fosse qualcuna/o che non le tollera, potete sostituirle con 3 zucchine piccole , oppure 200 gr di zucca a dadini o spinaci . L’importante è cuocerle brevemente in anticipo e poi aggiungerle all’impasto;nel mio caso, ho fatto un po’ appassire la melanzana in padella senza olio per qualche minuto, poi ho aggiunto un filo di olio, e, a cottura ultimata , ho ultimato col sale. Insomma, a voi la scelta. Intanto eccovi la dose: 150 gr di farina 00, 150 di farina integrale, 3 uova medie, 1 bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate , 3 gr di sale, 1 tazzina da caffè di olio di girasole, 1 vasetto di yogurt bianco non zuccherato, 1 melanzana piccola stufata in padella con poco olio, 50 gr di olive denocciolate, 50 gr di pomodori secchi sott’olio. Se necessario, aggiungere un filo di latte. Consiglio: non eliminate lo yogurt, perché anche questo dona morbidezza al tutto. Ora il procedimento: battere le uova solo il tempo di renderle omogenee, poi aggiungete , alternando, farina, sale e olio, poi lo yogurt, un filo di latte e la verdura (comprese olive e pomodori secchi). Cottura a 180 gradi per circa 40 minuti . Fate freddare e poi servite. Vi assicuro che è ottimo 👍👍😱

E se la pasta sfoglia fosse…”finta”?

Ct

Amici cari, come è noto la pasta sfoglia è una piccola bestia nera della cucina; non è difficilissima, ma richiede pazienza e attenzione, soprattutto per quanto riguarda il burro, che deve essere specifico per la sfogliatura . Per carità, è buonissima, ma, oltre che leggermente impegnativa nella tecnica, lo è anche per lo smaltimento delle relative calorie. Certo, dicono sia sempre la dose a fare il veleno e che una porzione contenuta non può fare danno…ma se vogliamo una versione meno faticosa, più leggera e di sicura resa , questa sfoglia “finta” fa al caso nostro perché è un jolly per ogni tipo di rustico o preparazione da aperitivo (pizzette, mini cornetti , fagottini ecc). Ma cosa avrà di tanto diverso dalla sfoglia tradizionale? Innanzitutto menzioniamo il suo creatore , Adriano Continisio, un vero maestro per quanto riguarda sfoglie e lievitati . Egli ha inventato questa sfoglia che, oltre alla tecnica, decisamente più facile,  prevede l’uso del formaggio spalmabile e di un burro non specifico per sfoglie (quello che usate per le crostate andrà benissimo). Non fatevi scoraggiare dall’uso del formaggio, fidatevi perché darà all’impasto la giusta consistenza senza renderlo troppo grasso. Eccovi le dosi : 250 gr di farina 00, 2 pizzichi di sale, 250 gr di formaggio spalmabile, 160 gr di burro a tocchetti. Assemblate a mano gli ingredienti fino ad ottenere un impasto granuloso. Trasferitelo poi su una pellicola alimentare, che chiuderete a pacchetto. Continuate ad assemblare per avere un impasto unico senza briciole (anche se disomogeneo). Lasciate in frigo almeno 2/3 ore. Trasferite su piano da lavoro e tirate una sfoglia di spessore pari a 1 cm (giratela con i lati lunghi in verticale). Date una piega a 3 (lembo superiore verso il centro, lato inferiore che vi si sovrappone coprendo il tutto) e se non avete ben chiaro come si fa , seguite un qualsiasi tutorial sulla piega a 3 👍. Date un giro a 90 gradi , praticamente un quarto di giro, con il lato richiuso della sfoglia verso destra e stendete col mattarello, dal centro verso l’esterno. Tenete in frigo avvolto da pellicola , e dopo mezz’ora un altro giro . Idem per il terzo. Fatela riposare ancora per un paio d’ore e poi sarà pronta per l’uso. Io , come vedete dalla foto, ho realizzato dei mini cornetti semplici, senza ripieno ; voi potete dare alla sfogo alla fantasia con pizzette, strudel ripieno e rustici vari. Cuocete a 190 gradi fino a doratura. Vi assicuro che sarà un successo 👍

Biscotti salati al timo e pecorino

Credo sappiate della mia passione di trasformare in salato tutto ciò che è dolce (fin dove è possibile): bignè, frolle, mousse…insomma, ciò che mi stuzzica non è solo la trasformazione, ma il colpo d’ occhio ed il piccolo tranello di far apparire tale ciò che in realtà non è. Vi assicuro che vostri amici si divertiranno nella sorpresa, se voi ovviamente aspettate che lo scoprano da soli, e il vostro buffet/aperitivo sarà ancora più coinvolgente . Si possono realizzare una infinità di preparazioni in questo modo: biscotti e bignè salati, tozzetti e mousse varie, dovete solo dare spazio alla vostra fantasia. La ricetta di oggi è del mio amico chef Sergio Maria Teutonico, che seguo da anni e che propone sempre ricette interessanti. Pochi ingredienti e semplicità di esecuzione, ma, vi assicuro, il risultato è veramente eccezionale. Procuratevi: 150 gr di farina 00, 50 gr di pecorino grattugiato (consiglio quello toscano o sardo , meno salato e forte di quello romano) oppure un mix al 50% di parmigiano reggiano (o grana) e pecorino, 35 gr di zucchero, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 100 gr di burro salato (o tradizionale, e poi aggiungete un pizzico di sale), timo essiccato e tritato . Impastate tutto velocemente e formate i biscotti , o con la sac a poche o a mano e guarniteli come preferite . Io ho usato mandorle e nocciole intere, ovviamente vanno bene anche le olive denocciolate o pomodori secchi sott’olio a pezzetti. Cottura a 160 gradi per 20/25 minuti. Vi assicuro che sono buonissimi e creano dipendenza . Fatemi sapere 👍

Quiche ricotta e fiori di zucchina

Dopo tanti dolci , è il momento di condividere una ricetta che riguardi il salato e una quiche di questo tipo è l’ideale se volete preparare qualcosa di veloce ma, allo stesso tempo, molto gradevole e sfizioso . La consiglio se preparate un buffet ma trattasi anche di un salva cena, se disponete già degli ingredienti ed avete la brisée già pronta in frigo. Cosa vi occorre : per la base di pasta brisée- 250 gr di farina 0, 120 gr di burro, un pizzico di sale. Mescolate velocemente fino ad ottenere delle briciole , poi aggiungete poca acqua fredda per solidificare l’ impasto (che dovrà essere sodo e liscio). La riporrete in frigo a riposo per qualche ora . Passate al ripieno , dopo esservi procurati: 100 gr di fiori di zucchina messi brevemente a bagno e asciugati con cautela , 250 gr di ricotta vaccina o mista ben scolata , mezzo bicchiere di latte due uova medie , un pizzico di sale, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, pepe nero macinato. Mescolare il tutto e versarlo nella base (stampo da 22 cm di diametro) bucata diffusamente in precedenza con i rebbi della forchetta. Disponetevi sopra , senza affondarli , i fiori a raggiera, completando con un filo d’olio. Cottura a 190 gradi per 20 minuti, poi abbassare a 180 per altri 20. Servitela tiepida o fredda. Provatela assolutamente 😋

E se la colomba stavolta fosse salata?

Dopo la ricetta della colomba dolce con il lm a doppio impasto, stavolta voglio proporvi la versione salata (più semplice, impasto unico) , che vi sorprenderà per la sua versatilità . Sarà ottima da sola o accompagnata a formaggi e/o salumi e un’ ottima idea per il picnic di Pasquetta e, in più, farete una bella sorpresa a chi non ama i dolci e in questo modo non avrà scampo 😁. Tempistica: preparare la biga nel pomeriggio, intorno alle 15. Fatela raddoppiare (ci vorranno circa 4 ore) poi formate l’ impasto . Fatelo lievitare per altre 4/5 ore in forno chiuso spento in una insalatiera coperta con la pellicola. Poi trasferite in frigo l’ intera notte e togliere la mattina seguente facendo acclimatare per un’ ora . Dopo avere inserito le sospensioni (la farcitura ) stendete leggermente l’ impasto sul tavolo con poca farina e fate qualche giro . Poi divisione dell’ impasto in due parti, a mo’ di cilindro. Il primo comporrà le ali, il secondo, a sopra, il corpo della colomba (ovviamente inserito nel pirottino da 750 gr). Fate raddoppiare e quando la vedrete che ha quasi raggiunto il bordo cottura a 160 gradi per circa un’ ora . Non occorre infilzarla e capovolgerla , basta farla freddare. Ingredienti:

  • 120 gr di Pasta Madre 250 Oppure 7 gr Lievito di Birra fresco
  • 400 gr di Farina per 360-390W o tipo manitoba
  • 100 gr di Acqua
  • 50 gr di Zucchero Semolato
  • 100 gr di Uova
  • 50 gr di Tuorli
  • 40 grammi di parmigiano e 40 di pecorino
  • Un cucchiaino di origano
  • 70 gr di Burro
  • 40 gr di Olio extravergine di Oliva
  • 8 gr di sale
  • 80 grammi di olive denocciolate a pezzetti e 80 grammi di salame corallina a dadini
  • Formate una biga con tutto il lievito e 120 grammi di farina (tolta dalla quantità prevista x la ricetta) , 100 grammi di acqua e un cucchiaino di zucchero (entrambi in aggiunta agli ingredienti previsti). Fate raddoppiare come sopra indicato , poi aggiungete gli ingredienti liquidi (uova e acqua) poi gli ingredienti secchi ( la farina e il mix parmigiano/pecorino e origano ) pochi alla volta .All’ inizio usate la foglia della planetaria, dopo , per incordare bene, il gancio. Attendere circa 10 minuti per l’ incordatura e per ultimo il burro morbido e l’ olio a piccole quantità. Incordate di nuovo e per ultime inserite le sospensioni (salame e olive). Date qualche piega e fate riposare mezz’ ora l’ impasto . Formate due cilindri e inserite nel pirottino . Fate raddoppiare come indicato sopra, valga lo stesso per la cottura . Una volta fredda , ci vorranno circa 4/5 ore , conservatela involtata con un telo di cotone o la pellicola. Provatela perché ne vale la pena 😜

Pizza muffin

Ecco una new entry , ricetta letta in rete che ha immediatamente stuzzicato la mia curiosità. L’ idea è semplice quanto originale: impastare la pasta lievita solitamente usata per la pizza ad ingredienti a scelta (salumi, formaggi, olive o un mix di tutto ciò ) come se preparassimo dei muffin salati. Poi inserire l’ impasto nelle formine, cuocere in forno ed il gioco è fatto . Perciò fate lievitare per circa 3 ore (o 24 se usate il LM ) un impasto realizzato con 300 grammi di farina 0 (io l’ ho suddivisa al 50 % con quella integrale) , un cucchiaino di lievito di birra secco , un pizzico di sale ed acqua liscia (orientativamente 150 grammi, dipende dalla farina, dovete ottenere un panetto morbido e malleabile). Una volta lievitata vi aggiungerete 100 grammi di scamorza affumicata a dadini e 100 grammi di pancetta tagliata fine (oppure speck, prosciutto cotto, salame). Facoltative una manciata di olive denocciolate , che io ne n ho usato. Formare delle palline riempiendo a meno della metà gli stampini o pirottini da muffin, bagnando leggermente la superficie con un filo di olio . Cottura a 190 gradi per 20 minuti . Serviteli tiepidi oppure, se fatti in anticipo, scaldati per 5 minuti . Sono un’ idea eccellente per un buffet o aperitivo . Dovete assolutamente provarli.

Mandorle sabbiate (semplici quanto golose)

Chi non ama queste mandorle,  anche come dolce del ricordo,  di quando eravamo ragazzini e le compravano alle bancarelle delle fiere? Quel profumo di zucchero e frutta secca tostata ancora me lo ricordo, e ogni tanto mi va di risentirlo. Chiunque le abbia provate, mi ha chiesto la ricetta. Anche se le feste sono trascorse, saranno sempre gradite,  per un buffet o una coccola per accompagnare il caffè. Perciò provvedo, anticipandovi che possono farle tutti, anche i meno esperti, basta seguire due passaggi fondamentali,  poi il resto viene da sé.  Procuratevi mandorle (300/400 gr), anche miste a nocciole se volete, zucchero di pari peso (se grezzo, contate 20/30 grammi in meno,ed acqua di peso pari alla metà dello zucchero.  In una padella capiente (io uso quella wok) fate sciogliere acqua e zucchero.  Versate le mandorle girando ogni tanto,  lasciando restringere.  A un certo punto il liquido sarà evaporato e lo zucchero avrà un aspetto granuloso, sabbioso appunto. A quel punto…stop! Girate molto velocemente e stendetele subito su una teglia rivestita di carta forno e infornate a 180 gradi per 10/15 minuti per fare bene saldare il rivestimento di zucchero.  Infine ripassatele nella padella per caramellare parzialmente la frutta secca (senza tenerle troppo). Fate freddare sulla teglia e poi saranno pronte per essere consumate. Non usate aromi artificiali come la vanillina (orrore)  né altro,  sono buone così. Possono consumarle tranquillamente sia i celiaci che gli intolleranti al lattosio. Si conservano in un contenitore ermetico per 2/3 settimane.  Ma finiranno prima 😄

Crocchette ceci, menta e pecorino (vegetariano is beautiful)

E pure queste feste sono finite… molti di noi avranno fatto qualche peccato di gola in più,  ma che feste sarebbero? L’ importante è tornare a regime.  E lo faremo in modo soft, con una ricetta golosa, ma assolutamente sana, consigliata anche per un aperitivo o un antipasto sfizioso.  Le crocchette di ceci,  così come quelle di melanzane,  sono sì vegetariane, ma tanto buone,  perché comunque devono essere fritte.  Non cercate alternative ligh,  o fritte o niente.  Al forno ci perderebbero troppo in sapore e consistenza.  Perciò ecco come fare. Procuratevi 500 gr di ceci già lessati in acqua salata passati al mixer, 2 tuorli (conservando gli albumi per la panatura),  100 gr di pecorino,  una manciata di menta, gli albumi rimasti,  abbondante pangrattato e olio di girasole per friggere.  Impastate tutti gli ingredienti e  tenete il composto in frigo per mezz’ ora circa.  Formate poi delle polpette che passerete negli albumi battuti e nel pangrattato.  Friggetele poi in abbondante olio di girasole girandole per farle dorare in modo uniforme.  Non devono cuocere troppo, solo colorirsi.  Servitele calde o tiepide,  ma anche fredde hanno il loro perché.  E godetevi ora questo fritto senza tanti sensi di colpa.  Dato che sono molto semplici quanto buone,  sono quasi sicura che le farete spesso 😉.

Panini di brioche alle noci.

Questi panini sono un jolly per la mia tavola e, spero, anche per vostra.  Sono lievitati, è vero, e ci vuole un po’ di attenzione,  ma non sono difficili.  Potrete servirli semplici, per accompagnare i piatti di un buffet, oppure farcirli di un ripieno dolce o salato, perché hanno pochissimo zucchero nell’ impasto.  Veniamo alla ricetta: 500 gr di farina divisa al 50 % tra  zero e tipo 1 macinata a pietra,  mezza bustina di lievito di birra secco, un cucchiaio di zucchero,  un pizzico di sale,  3 tuorli, 100 gr di burro, 200 ml di latte,  100 gr di noci sminuzzate.  Iniziamo con una biga, impastando 100 gr di farina con tutto il lievito, un cucchiaino di zucchero e 50 ml di latte appena tiepido.  Impastate bene, con planetaria o a mano, ottenendo un composto molto morbido e quasi fluido.  Dopo circa 45 minuti la biga sarà pronta (gonfiata e con bollicine). Iniziate ad aggiungere,  poco alla volta,  la farina,  i tuorli e il restante latte. Fate incordare bene, almeno 10 minuti, e, verso la fine inserite sale, zucchero e, poco alla volta,  il burro morbido a pezzetti. Continuate a impastare.  Avrete una massa morbida e malleabile (solo se necessario, aggiungere un po’ di latte).  Come ultimo passaggio,  aggiungete le noci, distribuite bene in tutto l’ impasto.  Fate lievitare almeno tre ore in un contenitore coperto da un telo di cotone in luogo riparato (forno chiuso e spento).  Una volta pronto l’ impasto,  dare la forma ai panini: prendere una pallina, girarla sul piano di lavoro col palmo della mano,  schiacciarla e chiuderla a pacchetto nella parte sottostante. Fate così per ogni panino.  Bagnarli con poco latte e farli raddoppiare di volume. Infornateli a 170 gradi per 10/15 minuti, inserendo nella parte bassa del forno una pirofila con acqua al suo interno.  Sfornateli, fateli freddare e consumateli come più vi piace,  anche per la colazione con burro e confettura sono meravigliosi. Fatemi sapere 😉😉😉

Continue reading “Panini di brioche alle noci.”

Insalata di avocado, gamberi, mele e salmone

Questa insalata non è una di quelle tristi.  È colorata, saporita, veloce da fare e anche sana (basta non eccedere con il condimento). È un jolly anche nelle cene o aperitivi con gli amici, perché,  come ho avuto modo di testare, è graditissima.  Vi occorrono: due avocado di giusta maturazione,  due mele golden o granny smith,  succo di limone,  150 gr di salmone affumicato tagliato a listarelle, 350 gr di gamberi surgelati scottati poi in acqua bollente (vanno bene anche le code di mazzancolle), sale, pepe e salsa cocktail (per dare un tocco vintage). Tagliate la frutta e mescolatela col succo di limone,  aggiungete il resto degli ingredienti e da ultima la salsa (non abbondate, sennò rischiate di coprire i sapori dell’ insalata).  Tenetela in frigo coperta da pellicola è toglietela un’ ora prima di servirla.  Provatela, mi raccomando., questa è facile facile 😉