Cheesecake alla gelatina di ciliegie

Come sapete, questo dolce non e esattamente nelle mie corde , ma, devo riconoscere, è molto richiesto , specie in questo periodo. E allora ho pensato di farlo ma “secondo me” , e non secondo le ricette che abbondano nel web e riviste del settore. A mio modesto parere , la vera cheesecake è quella cotta in forno, poi tenuta in frigo almeno un giorno, non quella fredda , che poi alla fine è una specie di mousse con la colla di pesce (non voluta da molti per via delle allergie e allora devi usare l’ agar agar, ma rischi di ottenere un composto troppo solido). Insomma , in questo dobbiamo dare ragione agli americani, la NY cheesecake sta una spanna sopra alle altre. Ok, però i ns amici di oltreoceano fanno anche dei bei mappazzoni e noi , che abbiamo più gusto e tradizione, dobbiamo alleggerire un po’ la ricetta. E allora facciamo così : in primo luogo evitiamo la base coi biscotti tritati e impastati col burro , che sono di una pesantezza colossale e prepariamoci una base da noi (ci vogliono esattamente 5 minuti), poi per la farcitura evitiamo di utilizzare come formaggio solo il creme cheese perché anche in quel caso la pesantezza si abbatterà come una scure sulla vostra digestione. Quindi la mia ricetta è questa :base con 200 gr di farina 00 bio, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 80 gr di burro o margarina bio e 80 gr di zucchero. Impastiamo velocemente e, in caso di burro nell’ impasto, aggiungiamo un filo di acqua fredda (un cucchiaio o due). Riponiamo in frigo schiacciando bene il panetto. Nel frattempo mescoliamo in planetaria o con fruste elettriche 250 gr di ricotta magra , 200 gr di creme cheese (tipo Philadelphia o similari ), 120 gr di yogurt alla greca bianco e 180 gr di zucchero. Montiamo bene a crema, poi aggiungiamo 2 uova medie. Stendiamo la base in uno stampo medio (23 /24 cm di diametro) lasciando un bordo di almeno due dita. Versiamo la crema poi in forno. Attenzione alla temperatura, che non dovrà superare i 160 gradi e sarà di almeno un’ ora. Diffidate delle ricette che indicano una cottura a 180 gradi per mezz’ ora/quaranta minuti. Vi troverete una torta dura , pesante e tutt’ altro che cremosa , come dovrebbe essere. Una volta cotta, altro passaggio importante (per evitare che si raggrinzisca una volta fredda), lasciatela nel forno spento con sportello socchiuso per 15 minuti , poi estraetela e fatela freddare , prima a temperatura ambiente poi in frigo, in contenitore con coperchio a scatto . Per farcirla io ho scelto le ciliegie, usandone (ovviamente denocciolate) 200 gr circa e due cucchiai di zucchero. Per chi volesse un effetto più gelatinoso , consiglio poca pectina in polvere , quella che si utilizza per addensare le confetture. Lasciatela in frigo almeno una giornata . E poi provatela 😉

“Cheesecake” allo yogurt e more

Chi mi conosce sa che la cheesecake non è un dolce propriamente nelle mie corde; a mio avviso troppo pesante e stucchevole,  almeno quelle che ho provato in giro sono così.  Le uniche eccezioni che me le rendono gradevole sono la tarte au fromage (french version, quella di Alain Duchasse,  cotta in forno,  assolutamente deliziosa, ricetta in questo blog) e le versioni alleggerite dallo yogurt.  Certo,  manca la philadelphia e non è più cheesecake canonica , ma vi assicuro che questa è una variante che non vi farà rimpiangere l’ originale e, se userete lo yogurt di soia, sarà adatta anche agli intolleranti al lattosio.  Per la base ho fatto disco di frolla all’ olio,  sbattendo 60 gr di olio di girasole con un uovo intero e 120 gr di zucchero e poi aggiungendo,  poca alla volta,  250 gr di farina 00 mista a mezzo cucchiaino di lievito istantaneo . Ho lavorato velocemente l’ impasto ottenendo un panetto morbido e malleabile, steso non troppo sottile in una teglia di 24 cm di diametro e cotto  a 175 gradi per circa 20 minuti.  Mentre si freddava, ho sciolto 3 fogli di gelatina (già ammorbidita in acqua)  con un filo di latte tiepido.  Poi ho montato in planetaria 400 gr di panna vegetale (è già zuccherata) ,  aggiungendo poi 500 gr di yogurt cremoso bianco, la gelatina fusa e 2 cucchiai di zucchero a velo . Ho mixato a bassa velocità e l’ ho versata sul disco di frolla inserito nello stampo per crostate con bordo rimovibile (rivestito di pellicola per alimenti).  Ho livellato bene e poi ho disposto sopra  piccole quantità di confettura extra di more,  usando i rebbi della forchetta per variegare la superficie.  Chi vuole usare le more fresche,  è meglio che attenda che la crema si solidifichi. Ci vorranno circa  4 ore di frigo.  Poi sgancerete il disco esterno con delicatezza (staccando prima il bordo del dolce con un coltello) e servirete.  È leggera,  quasi una nuvola, e non avrete alcun senso di colpa a concedervi una fetta.