Cookies al doppio cioccolato 🍪🍪🍪

 

Ecco dei biscotti cui non si riesce a dire di no, non sono light né healthy ma golosi come pochi . Come alibi , mi gioco la carta della modifica della ricetta originale americana, che prevede quantità eccessive di burro e zucchero, mentre questa è decisamente alleggerita . Sono semplici , l’ unico accorgimento è fare riposare l’ impasto un frigo per circa un’ora ora e tenerli ben distanziati durante la cottura perché si espandono abbastanza. Perciò procuratevi (per due teglie di circa 35/40 biscotti) : 170 grammi di farina macinata a pietra di tipo uno, 170 grammi di farina 00, 1 cucchiaino di bicarbonato, due uova piccole, 220 grammi di zucchero, 150 grammi di burro, 150 grammi di gocce di cioccolato, 120 grammi di cioccolato al latte spezzettato , mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia. Impastate burro e zucchero brevemente, poi aggiungete le uova e il resto degli ingredienti. Riposo in frigo un’ ora. Formate delle palline poco più grandi di una noce e schiacciatele leggermente. Tenete ben distanziati i biscotti , mi raccomando. Cottura a 180 gradi per 15 minuti (anche meno se il vostro forno è particolarmente potente) . Mangiateli, regalatelo , insomma, non lesinate perché sono veramente buoni 😋

Tartufi al cioccolato (be my Valentine)

Un pensiero dolce , specie se fatto in casa, scioglierebbe qualsiasi cuore e , anche per coloro che non sono fautori della giornata dell’ amore , un tartufo al cioccolato è un richiamo irresistibile. Non spaventatevi perché non sono difficili . Fate sciogliere a bagnomaria 200 grammi di cioccolato fondente (oppure fondente/gianduia) con 50 grammi di burro e 100 ml di crema di latte e un cucchiaio scarso di rum(se piace). Fate stiepidire e aggiungete 100 grammi di biscotti tritati non troppo finemente (da preferire quelli con scaglie di cioccolato), mescolate e lasciate rassodare a temperatura ambiente. Formate i tartufi , passateli nello zucchero semolato o farina di cocco (anche granella di mandorle o nocciole ) e inserirli nei pirottini. Potete regalarli facendo delle confezioni a piacere (bustine o scatole come nella foto ) e sono un’ idea gradita a tutti anche per compleanni o inviti a casa di amici. Provateli assolutamente 😋

Torta caprese al cioccolato

Un must della pasticceria campana che, per nostra fortuna ,  ha trovato ampia diffusione in tutta Italia.  È semplice da fare, richiede solo un po’ di attenzione nella cottura ma nulla di trascendentale.  Seguo da anni questa ricetta collaudata , non si può sbagliare.  Gli ingredienti, per una torta di 25 cm circa di diametro (8/10 persone): 250 grammi di mandorle tritate , 230 grammi di cioccolato fondente fuso a bagnomaria con 150 grammi di burro,  5 uova medie (tuorli separati da albumi) ,220 grammi di zucchero,  1 cucchiaio di amido di mais, la punta di un cucchiaino di cremor tartaro.  Montate gli albumi (pizzico di sale) e quando li vedrete raddoppiati aggiungete metà dello zucchero misto al cremor tartaro.  Metteteli da parte . Montate i tuorli con il restante zucchero , aggiungete la farina di mandorle alternata a cioccolato fuso più burro mescolando con la frusta della planetaria o fruste elettriche.  Per ultimi gli albumi,  mescolando dal basso all’ alto con delicatezza. In forno a 180 gradi per 30 minuti, poi a 170 per 7/8 minuti. Lasciatela poi a forno spento con sportello socchiuso per altri 7/8 minuti.  Estraetela e fatela freddare.  Cospargetela di zucchero a velo. Non cuocetela oltre i tempi previsti,  deve restare umida all’ interno. Ve la consiglio per tante occasioni,  feste, cene tra amiche o pausa golosa solo per voi. Provatela mi raccomando !

E tozzetto al cioccolato sia!

Semplici semplici questi tozzetti, vanno via come il pane, li fate in un attimo e danno grande soddisfazione. Molti di voi li hanno già provati e vogliono sapere come si preparano.  Come per tutte le ricette semplici, puntate ancora di più sulla qualità delle materie prime :innanzitutto la farina.  Essendo un biscotto rustico farete un mix di 1)semola rimacinata (150 gr); 2) farina macinata a pietra di tipo 1 o integrale di ottima qualità (150 grammi); 3) 200 gr di farina 00 (un po’ di farina di questo tipo ci vuole, sennò rischiano di essere troppo consistenti), per un totale di 500 grammi. Poi 220 grammi di zucchero   mezza bustina di lievito istantaneo,  70/80 grammi di burro o altrettanto di olio di girasole,  2 uova medie (bio o da allevamento a terra) 200 gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente, un filo di latte se necessario. Impastate tutto velocemente (in planetaria o a mano), formate due filoncini schiacciati poi col palmo della mano. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno ben distanziati e infornateli a 180 gradi per 35/40 minuti.  Una volta cotti tagliateli ancora tiepidi in modo obliquo a fette di medio spessore.  Girateli sulla teglia e fateli asciugare a 160 gradi per altri 8/10 minuti, non di più.  Fateli freddare e via. Pronti da mordere. Fatene tanti, mangiateli  e regalateli a chi volete bene 😘

Torta pere e cioccolato (il paradiso a portata di mano)

Questa semplice torta è diventata un classico,  diffusa ovunque anche perché, con poca fatica, si ottiene un buon risultato.  Difficile però trovarne una veramente buona,  ne ho assaggiate diverse e non mi hanno entusiasmata (a volte si sente poco il cioccolato,  altre danno l’ effetto “mappazzone” per un eccesso di farina). Tutto questo finché,  per puro caso, una signora del quartiere, cui parlavo del mio blog,  mi ha detto di averne assaggiata una, “la più buona mai provata”, facendomi leggere al volo la ricetta salvata sul telefono. Non potevo farmi sfuggire l’ occasione e, con quel po’ che ricordavo di aver letto, più qualche tocco personale,  ho fatto questa prova. Che dire…aveva ragione la signora!  Tanto cioccolato e poca farina, la nota dolce delle pere e la corposità del burro rendono questo dolce assolutamente perfetto secondo me. Insomma, bando alle premesse e veniamo alla ricetta.  Procuratevi: due pere medie non troppo mature tagliate a dadini, 300 gr di cioccolato fondente fuso a bagnomaria, 6 uova bio intere, 180 gr di zucchero, 150 gr di burro,  50 gr di farina 00 più 20 gr di amido di mais,  mezza bustina di lievito. Far fondere a bagnomaria cioccolato e burro e lasciare stiepidire. Montate bene con planetaria o fruste elettriche le uova intere con lo zucchero fino a raddoppio volume.  Inserite gli ingredienti secchi e per ultimo il composto di cioccolato e burro. Versatene metà in uno stampo (25 cm circa diametro),  disponete una pera a dadini distribuendo bene, coprite con il composto rimanente e l’ altra pera.  Cottura a 170 gradi per 75 minuti circa, facendo sempre la prova dello stecchino (comunque resta sempre morbida all’ interno, l’ importante è che non sia liquida).  Fate freddare e lasciatela riposare almeno una giornata prima di servirla.  Provatela, io ve la consiglio di cuore.

Torrone al cioccolato

Nel sud Italia, nei primi di novembre, preparano questa cosa deliziosa che chiamano “torrone dei morti”. La mia amica Francy, calabrese di Sangineto,  non solo mi ha dato la dritta per prepararlo al meglio,  ma mi ha omaggiato della crema di nocciole preparata da lei (divina), che ho inserito nella ricetta ma, un caso non riusciate a farla o acquistarla,  potrete ometterla. Non è difficile la preparazione,  bisogna solo fare attenzione ad alcuni passaggi. Cosa vi serve: uno stampo da plum cake di silicone,  misura media (per circa 500 gr di composto),  due tavolette da 100 gr di cioccolato fondente di ottima qualità,  350 gr di spalmabile alla nocciola fondente,  3 tavolette di cioccolato fondente alla nocciola o gianduia, una manciata di nocciole o mandorle intere,  7/8 biscotti tipo gran cereale o oro saiwa spezzettati a mano,  2 cucchiai di pasta di nocciole.  Fate fondere a bagnomaria le prima tavoletta di fondente e rivestite l’ interno dello stampo aiutandovi con un pennello di silicone.  Arrivate fino a due terzi del bordo dello stampo. Mettete in frigo a solidificare, poi fate lo stesso con la restante tavoletta fusa poi di nuovo in frigo. Fate fondere a fiamma bassissima lo spalmabile di nocciole al cioccolato,  le tre tavolette alla nocciola (o gianduia),  le nocciole intere e la pasta di nocciole. Lasciare stiepidire e poi versare il composto nel guscio di fondente fatto solidificare.  Battete lo stampo sul tavolo per evitare bolle d’ aria e di nuovo in frigo per almeno una giornata (protetto dalla pellicola).  Prima di servirlo, va tolto almeno un paio d’ ore prima dal frigo.  Poi capovolgere e toglietelo con delicatezza dal silicone (magari passando prima il coltello lungo i bordi.  E poi finalmente tagliatelo.  Vi assicuro che è di una bontà assoluta 😇 Vi invito a provarlo perché ne vale davvero la pena.  Ps- io lo inserirei anche tra i dolci del Natale…

Torta tenerina

 

Quando si tratta di cioccolato si sfonda una porta aperta.  Se poi è fondente come piace a me, ancora di più.  Questa torta è tipica del nord Italia e l’ ho conosciuta attraverso le ricette del famoso Maurizio Santin. È semplice,  di sicuro effetto e il risultato piacerà a tutti. Cosa serve: 4 uova bio a temperatura ambiente (separare tuorli dagli albumi), 200 gr di cioccolato fondente,  80 gr di farina 00 (io ho modificato con 60 gr di farina e 20 gr di amido di mais), 100 gr di burro, 100 gr di zucchero (io 120 gr). Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro e fate stiepidire. Montate gli albumi a neve ferma con lo zucchero (io ci aggiungo un pizzico di cremor tartaro per renderli ancora più stabili in cottura). Poi aggiungete al cioccolato fuso con il burro i tuorli battuti e la farina più amido, mescolando bene. Infine gli albumi montati, girando con delicatezza per non farli smontare. Versate in uno stampo di cm 27 di diametro, poi in forno a 180 gradi per 15 minuti (tempo previsto in ricetta originale) . Io continuo per ulteriori 10 minuti a 165 gradi (altrimenti è troppo molle all’ interno). Fate freddare. Avrà una superficie un po’ screpolata, ma è assolutamente normale.  E poi concedetevi questo peccato al cioccolato,  specie se avete avuto una giornata pesante 😇😇😇