Crostata con farina di mirtilli e crema di ricotta

Devo dire che queste farine alla frutta mi stanno piacendo moltissimo e mi sono lanciata nello sperimentare altre ricette dopo la prima prova . Mi è venuta in mente la frolla della crostata; quanto profumo avrebbe avuto con una nota di mirtillo e che bel contrasto ci sarebbe stato con un ripieno ben studiato . Ed alla fine il risultato è stata questa crostata con la crema di ricotta, che io non uso fare molto dolce , un po’ per mia abitudine di non rendere i dolci stucchevoli, un po’ per preservare il gusto degli ingredienti, soprattutto in questo caso . La frolla la farete con: 150 gr di farina ai mirtilli, 150 gr di farina 00, 100 gr di zucchero, un uovo intero, 120 gr di burro morbido a pezzetti. Procedete come di consueto e mettetela a riposo in frigo per qualche ora . Preparate poi la crema con 300 gr di ricotta (vaccina o mista con quella di pecora), un uovo, 100 gr di zucchero e la buccia di una arancia non trattata . Dopo avere reso malleabile la frolla tolta dal frigo, rivestite uno stampo da crostata (23/24 cm di diametro) tenendo un po’ di impasto a parte per le strisce . Stendete alla base un velo di confettura di mirtilli, poi la crema, infine chiudete con le strisce . Cottura a 180 gradi per circa mezz’ora. Ci sarà un profumo delizioso e aspetterete a fatica di poterla provare 😋. Se non amate o non trovate la farina alla frutta, una valida alternativa è sostituirla (stesso peso) con la farina integrale, che sta benissimo nelle crostate di questo tipo.

Cheesecake alla gelatina di ciliegie

Come sapete, questo dolce non e esattamente nelle mie corde , ma, devo riconoscere, è molto richiesto , specie in questo periodo. E allora ho pensato di farlo ma “secondo me” , e non secondo le ricette che abbondano nel web e riviste del settore. A mio modesto parere , la vera cheesecake è quella cotta in forno, poi tenuta in frigo almeno un giorno, non quella fredda , che poi alla fine è una specie di mousse con la colla di pesce (non voluta da molti per via delle allergie e allora devi usare l’ agar agar, ma rischi di ottenere un composto troppo solido). Insomma , in questo dobbiamo dare ragione agli americani, la NY cheesecake sta una spanna sopra alle altre. Ok, però i ns amici di oltreoceano fanno anche dei bei mappazzoni e noi , che abbiamo più gusto e tradizione, dobbiamo alleggerire un po’ la ricetta. E allora facciamo così : in primo luogo evitiamo la base coi biscotti tritati e impastati col burro , che sono di una pesantezza colossale e prepariamoci una base da noi (ci vogliono esattamente 5 minuti), poi per la farcitura evitiamo di utilizzare come formaggio solo il creme cheese perché anche in quel caso la pesantezza si abbatterà come una scure sulla vostra digestione. Quindi la mia ricetta è questa :base con 200 gr di farina 00 bio, la punta di un cucchiaino di bicarbonato, 80 gr di burro o margarina bio e 80 gr di zucchero. Impastiamo velocemente e, in caso di burro nell’ impasto, aggiungiamo un filo di acqua fredda (un cucchiaio o due). Riponiamo in frigo schiacciando bene il panetto. Nel frattempo mescoliamo in planetaria o con fruste elettriche 250 gr di ricotta magra , 200 gr di creme cheese (tipo Philadelphia o similari ), 120 gr di yogurt alla greca bianco e 180 gr di zucchero. Montiamo bene a crema, poi aggiungiamo 2 uova medie. Stendiamo la base in uno stampo medio (23 /24 cm di diametro) lasciando un bordo di almeno due dita. Versiamo la crema poi in forno. Attenzione alla temperatura, che non dovrà superare i 160 gradi e sarà di almeno un’ ora. Diffidate delle ricette che indicano una cottura a 180 gradi per mezz’ ora/quaranta minuti. Vi troverete una torta dura , pesante e tutt’ altro che cremosa , come dovrebbe essere. Una volta cotta, altro passaggio importante (per evitare che si raggrinzisca una volta fredda), lasciatela nel forno spento con sportello socchiuso per 15 minuti , poi estraetela e fatela freddare , prima a temperatura ambiente poi in frigo, in contenitore con coperchio a scatto . Per farcirla io ho scelto le ciliegie, usandone (ovviamente denocciolate) 200 gr circa e due cucchiai di zucchero. Per chi volesse un effetto più gelatinoso , consiglio poca pectina in polvere , quella che si utilizza per addensare le confetture. Lasciatela in frigo almeno una giornata . E poi provatela 😉