Pain d’ epices (profumi e tradizioni)

 

Le feste stanno per finire ma la voglia di preparare cose buone resta sempre …ecco un dolce francese, molto semplice e profumato per via del mix di spezie che richiede . Questa versione è senza latte e derivati ma, vi assicuro, ugualmente ottima e molto particolare. Ovviamente per chi volesse la versione tradizionale , si può sempre sostituire l’ olio con il burro e il latte di mandorla con quello vaccino . Lo farete velocemente, tenendo conto che è lunga solo la cottura data la forma tipo plum cake . Dovrete solo: fare un mix di spezie (cannella, zenzero, noce moscata , pepe nero e bacche di vaniglia) nella quantità che riterrete opportuna, ma non lesinate perché questo dolce deve , come caratteristica principale, essere profumato e speziato . Montate tre uova bio con 100 grammi di zucchero grezzo , aggiungete poi gradualmente 250 grammi di farina 00 , 60 grammi di farina integrale o di grano saraceno miste a mezza bustina abbondante di lievito istantaneo . Alternate alla farina un bicchierino di olio extravergine di oliva leggero o di girasole e 100 grammi di miele millefiori sciolto con il succo e la buccia di una arancia non trattata . Facoltativi un paio di cucchiai di latte di mandorle . Otterrete un composto morbido ma non liquido, che infornerete a 180 grammi per 30 minuti e a 175 per altri 30( circa un’ ora di cottura). Fate freddare e cospargete di zucchero a velo . PS : potete sostituire l’ olio con 80 grammi del burro fuso e il latte di mandorla con quello vaccino .Conservatelo involtato con la stagnola e consumatelo il giorno successivo, per sentire maggiormente gusto e profumi speziati . Vi invito assolutamente provarlo perché è buonissimo 🤗

Struffoli . E Natale sia!

E niente , alla fine li ho preparati. Anche se ero stanca. Anche se avevo ancora tanto da fare e mi sarei messa volentieri a dormire per tre giorni di seguito . Gli struffoli sono IL NATALE , almeno per me . E alla tradizione non rinuncio, pur restando una curiosa sempre pronta a sperimentare. La ricetta è semplice , occorre un buon miele (millefiori o acacia preferibili ), alcuni profumi e una frittura a regola d’arte. Procurarevi: 500 grammi di farina 00, un pizzico di bicarbonato, una noce di burro , 50 grammi di zucchero, 3 uova medie intere , un cucchiaio di rum o Strega, 250 grammi di miele italiano di buona qualità, 2/3 cucchiai di zucchero. Impastate tutto ottenendo una pasta liscia e fate riposare a temperatura ambiente per mezz’ora . Formate dei cordoncini e tagliateli come si fa per gli gnocchi (mantenendoli più piccoli ) e friggeteli in olio di girasole caldo ma non bollente fino a doratura . Scaldate il miele con lo zucchero e la buccia grattugiata di un arancio , poi versatevi gli struffoli mescolando bene fino a che non risultino un po’ resistenti al rimestare . Trasferiteli su un piatto o coppa (vassoio o cosa più vi piace ) , cospargeteli di confettini colorati e fateli riposare almeno 24 ore. E ora sì che la festa può avere inizio . Buon Natale a tutti voi 🌲😘

Naked cake fragole e panna . Il piacere delle cose semplici.

Le naked cakes sono le torte “nude”, cioè lasciate scoperte ai bordi, che lasciano intravedere la farcitura. Non spaventatevi, sono semplici da fare e di effetto estetico assicurato.  Nel mio caso si tratta di un pan di Spagna che, data la stagione,  ho voluto farcire con fragole e panna.  Lo so che è un frutto molto trattato,  assai poco bio,  però le consumiamo per pochi giorni l’ anno,  non ci succederà nulla di grave.  Magari scegliamo quelle di qualità superiore,  per esempio quelle di Terracina,  più piccole e dolci,  e abbiniamole alla panna, decisamente la morte loro. Per un pan di Spagna per 6/8 persone (teglia di 23/24 cm di diametro,  montiamo a lungo 4 uova con 150 gr di zucchero,  facendole raddoppiare di volume.  Poi aggiungiamo 150 gr di farina,  mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Cottura a 175 gradi per circa 30 minuti.  Una volta freddo,  lo tagliamo in due dischi, bagnando con miscela alcolica o analcolica. Versiamo la metà della panna montata (250 ml) poco zuccherata,  idem per le fragole tagliate a pezzetti e zuccherate (400 gr in tutto),  chiudiamo con il secondo disco e facciamo lo stesso con la parte superiore.  Formiamo qualche rosa con la panna e decoriamo con fragole intere come in foto (o come volete).  Lasciamo riposare in frigo almeno mezza giornata un contenitore chiuso.  E poi godiamoci un piccolo peccato di gola.  Oltretutto leggero , dato che il pan di Spagna è senza grassi e la panna potrete anche sostituirla con quella vegetale,  adatta quindi anche agli intolleranti al lattosio . Volete provare?  Dai che è facile 😉

Tarte au fromage di Alain Ducasse

 

Chi mi conosce bene sa quanto detesti “i mappazzoni da web”, ricette di pseudo torte fredde con biscotti della grande distribuzione tritati e assemblati col burro e farciti di composti ciocco/panna/mascarpone/frutti di bosco e chi più ne ha più ne metta.  Beh, a mio avviso bisogna fare un passo indietro e selezionare bene le fonti . Non dobbiamo per forza fare cose complesse,  cerchiamo però di farle bene. Dovremmo tutte/i avere in casa almeno un libro dei grandi della pasticceria , dove la materia prima è di qualità e i procedimenti sono più complessi,  ma fatti come si deve.  Le basi, partire sempre dalle basi, senza velleità di grande pasticceria solo perché si recepisce  dal web roba che non dareste nemmeno al vostro peggior nemico. Uno dei miei libri “bibbia” della pasticceria è questo del grande Alain Ducasse,  chef eccelso e maestro di tanti chef moderni. Questa torta è a mio avviso molto fattibile,  ricorda la cheese cake con cottura ma è altra cosa rispetto alle ricette che troviamo in giro . Vi indico gli ingredienti come ha fatto lui:  

La frolla è una sablee , ricetta x 4 ma vi consiglio di farla per 6 (perciò una dose e mezzo). Per i formaggi io ho utilizzato un mix di mascarpone, ricotta e formaggio fresco spalmabile in parti uguali, in tutto 700 gr, inserendo anche 70 grammi di cioccolato bianco fuso (mia piccola aggiunta). Ho cotto in bianco la frolla a 170 gradi per circa 20 minuti poi vi ho versato la crema e cotto a 150 gradi per 45 minuti (quelli indicati nel libro, 4/5 , sono pochissimi,  resterebbe liquida). Fate freddare e riposare almeno un giorno . Io l’ ho decorata con le fragole,  ora che ci sono , più alcuni “fiocchi”  di sablee in esubero che avevo cotto separatamente . Credetemi , è facile se seguite bene i passaggi e mangerete un dolce che sarà  di buono e ben fatto. Il vostro cuore e la vostra digestione ringrazieranno e anche i destinatari di tanta dolcezza💖.  Proverete vero?

Cuore alle mele e mandorle

Torta nata per caso, intuizione serale per il compleanno che una amica avrebbe festeggiato il giorno dopo.  Non doveva essere un dolce troppo complesso, ma una cosa semplice e avvolgente,  come un abbraccio di buon compleanno. Dopo una rapida supervisione di ciò che avevo a casa e caduto l’ occhio sul mio nuovo stampo a cuore,  è nata questa tortina.  Cosa vi serve: 200 gr di farina 00,  30 gr di farina di cocco finissima (la trovate nei negozi bio), 20 gr di amido di mais,  mezza bustina di lievito per dolci più un pizzico di cremor tartaro,  150 gr di zucchero semolato ,  120 di margarina senza olio di palma,  70 gr di mandorle tritate grossolanamente,  una manciata scarsa di uva passa fatta prima ammorbidire, 2 uova bio intere,  due mele golden, una tagliata a dadini,  l’ altra a fettine, un cucchiaio di zucchero grezzo bio.  Montate, con planetaria o fruste elettriche,  la margarina con lo zucchero,  poi le uova una alla volta,  gli ingredienti secchi comprese le mandorle (tranne una manciata) , una mela a dadini e l’ uvetta. Otterrete un impasto morbido e cremoso cui non dovrete aggiungere latte o altro. Rivestite il fondo di uno stampo medio a cuore con la carta forno.  Disponetevi lo zucchero grezzo, le mele a fettine  e le mandorle tritate.  Versateci sopra l’ impasto.  In forno preriscaldato ventilato a 180 gradi per 20 minuti,  poi altri 10 minuti a 170.  Fate in ogni caso la prova stecchino. Una volta fredda rovesciatela su un piatto da portata, togliendo delicatamente la carta forno, e cospargetela di granella di zucchero.  Sarà gradita da tutti e scaldera’ il cuore (avendone anche la forma)  😄