Tortini mandorle e carote

Per festeggiare l’ 8 marzo , al posto della onnipresente torta mimosa che ,detto tra noi, mi avrebbe un po’ stufato , ho pensato a delle monoporzioni da regalare alle amiche : non i classici muffin ma delle mini carrot cake , leggere , umide e gradevolissime . Appena ho avuto le carote a disposizione, mi sono messa all’ opera e ci è voluto veramente poco. Ecco cosa occorre : 3 uova, 180 grammi di zucchero, 150 grammi di farina 00, 100 grammi di mandorle tritate finemente, 100 grammi di amido di mais, mezza bustina di lievito istantaneo, 250 grammi di carote , 80 grammi di olio di girasole, la buccia grattugiata e il succo di una arancio non trattato. Cottura a180 per 20 minuti circa . Solo zucchero a velo per decorare. Potete ovviamente anche realizzare una torta intera se non volete le monoporzioni . Sono senza lattosio e percio adatte agli intolleranti. ‡Insomma, ottime straconsigliate a tutti 😋

Torta pere e cacao senza lattosio

Ecco un dolce semplice e assolutamente irresistibile,  cui non potrete dire di no.  In questa versione troverete l’ olio al posto del burro,  una parte di farina integrale e il bicarbonato al posto del lievito :tutto questo renderà la torta morbida e profumata per giorni, basterà tenerla coperta con la stagnola o in un contenitore con chiusura a scatto . Oltretutto è senza latte e derivati, perciò adatta agli intolleranti. Ecco cosa vi serve: 3 uova bio, 3 pere gialle piccole tagliate a dadini (o altra qualità a vostro gusto), 180 grammi di zucchero grezzo , 130 grammi di farina 00, 130 grammi di farina 00 integrale bio, 40 grammi di cacao amaro equisolidale,  1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio disciolto in qualche goccia di limone, 1 bicchierino di olio di girasole,  due cucchiai di yogurt bianco di soia,  mezzo bicchiere di bevanda di mandorle.  Montate a lungo, per 8/10 minuti le uva intere con lo zucchero fino a triplicare il loro volume.  Aggiungete a filo (continuando a montare con fruste o planetaria)  l’ olio,  lo yogurt e la bevanda vegetale . Poi aggiungete gli ingredienti secchi, il bicarbonato sciolto nel limone e infine le pere.  Cottura a 180 gradi per 30 minuti poi a 170 per altri 10/15 minuti.  Lasciate freddare e spolverate di zucchero a velo.  È buona sempre, per la colazione o per una pausa sana e golosa . Consigliata al 💯 x 💯 😉

Pan di pesche (ligh is beautiful)

In molti pensano che per mantenersi in forma e non prendere peso si debbano evitare tutti i dolci. È vero solo in parte,  dal momento che,  tenendo d’ occhio gli ingredienti che utilizziamo, evitando burro e farciture caloriche,  possiamo concederci una merenda o colazione assolutamente sana e senza eccessi.  Questo pan di pesche è un dolce da forno leggero e profumato , che prevede pesche frullate nell’ impasto (un po’ come il pan d’ arancio) ed è privo di latte e derivati.  Si prepara molto velocemente con :3 uova bio montate con 160 gr di zucchero,  cui aggiungerete la polpa schiacciata di 2 pesche,  250 gr di farina 00,  50 gr di amido di mais,  una bustina di lievito istantaneo e mezzo bicchierino di olio di girasole. A piacere  potete decorarlo esternamente con una terza pesca tagliata a fettine . Cottura a 175 gradi per 35/40 minuti.  Cospargetelo da freddo con lo zucchero a velo.  E buona colazione a tutti 😉

“Cheesecake” allo yogurt e more

Chi mi conosce sa che la cheesecake non è un dolce propriamente nelle mie corde; a mio avviso troppo pesante e stucchevole,  almeno quelle che ho provato in giro sono così.  Le uniche eccezioni che me le rendono gradevole sono la tarte au fromage (french version, quella di Alain Duchasse,  cotta in forno,  assolutamente deliziosa, ricetta in questo blog) e le versioni alleggerite dallo yogurt.  Certo,  manca la philadelphia e non è più cheesecake canonica , ma vi assicuro che questa è una variante che non vi farà rimpiangere l’ originale e, se userete lo yogurt di soia, sarà adatta anche agli intolleranti al lattosio.  Per la base ho fatto disco di frolla all’ olio,  sbattendo 60 gr di olio di girasole con un uovo intero e 120 gr di zucchero e poi aggiungendo,  poca alla volta,  250 gr di farina 00 mista a mezzo cucchiaino di lievito istantaneo . Ho lavorato velocemente l’ impasto ottenendo un panetto morbido e malleabile, steso non troppo sottile in una teglia di 24 cm di diametro e cotto  a 175 gradi per circa 20 minuti.  Mentre si freddava, ho sciolto 3 fogli di gelatina (già ammorbidita in acqua)  con un filo di latte tiepido.  Poi ho montato in planetaria 400 gr di panna vegetale (è già zuccherata) ,  aggiungendo poi 500 gr di yogurt cremoso bianco, la gelatina fusa e 2 cucchiai di zucchero a velo . Ho mixato a bassa velocità e l’ ho versata sul disco di frolla inserito nello stampo per crostate con bordo rimovibile (rivestito di pellicola per alimenti).  Ho livellato bene e poi ho disposto sopra  piccole quantità di confettura extra di more,  usando i rebbi della forchetta per variegare la superficie.  Chi vuole usare le more fresche,  è meglio che attenda che la crema si solidifichi. Ci vorranno circa  4 ore di frigo.  Poi sgancerete il disco esterno con delicatezza (staccando prima il bordo del dolce con un coltello) e servirete.  È leggera,  quasi una nuvola, e non avrete alcun senso di colpa a concedervi una fetta.