Le sfogliette: leggere, buonissime e creano dipendenza

Ecco una preparazione la cui semplicità è pari alla sua bontà . Una amica mia omonima,  di grande esperienza in cucina e forte di una solida tradizione partenopea , mi ha folgorata con queste sfogliette che non conoscevo e che da subito mi hanno intrigata.  Ricetta detta a voce e al volo: Mari’, metti lo stesso peso di tutto (albumi, zucchero, farina e mandorle),  cuoci in stampo da plum cake e poi, tagliate sottili, ad asciugare in forno.  Detto fatto.  Ieri erano pronte ed oggi sono finite. Io ve le consiglio vivamente,  anche un vista delle feste perché sono meravigliose da regalare confezionate a dovere.  Preparerele così: montate a neve 200 gr di albumi con un pizzico di sale e qualche goccia di limone,  poi,  quando saranno gonfi,  aggiungete a pioggia 200 gr di zucchero semolato.  Continuate a montare in planetaria (o con fruste elettriche)  e aggiungete 200 gr di farina (mix al 50 % di farina extrafine di riso e farina zero)  infine la stessa quantità di mandorle con la buccia (in parte tritate molto grossolanamente) mescolando bene. Cottura in stampo da plum cake rivestito di carta forno a 180 per mezz’ ora poi togliete il panetto fallo stampo,  e fatelo ancora asciugare capovolto   a 175 gradi gli ultimi 15 minuti. Tolto dal forno attendete qualche minuto poi tagliatelo con un coltello da pane a fettine sottili e fate ancora asciugare in forno per 10 minuti a 170 gradi  fino a leggera doratura.  Io vi dico solo che creano dipendenza, per il resto fate voi 😀Ps – sono senza grassi vegetali e animali,  quindi potete consumarle senza sensi di colpa.

 

Torta caprese al cioccolato

Un must della pasticceria campana che, per nostra fortuna ,  ha trovato ampia diffusione in tutta Italia.  È semplice da fare, richiede solo un po’ di attenzione nella cottura ma nulla di trascendentale.  Seguo da anni questa ricetta collaudata , non si può sbagliare.  Gli ingredienti, per una torta di 25 cm circa di diametro (8/10 persone): 250 grammi di mandorle tritate , 230 grammi di cioccolato fondente fuso a bagnomaria con 150 grammi di burro,  5 uova medie (tuorli separati da albumi) ,220 grammi di zucchero,  1 cucchiaio di amido di mais, la punta di un cucchiaino di cremor tartaro.  Montate gli albumi (pizzico di sale) e quando li vedrete raddoppiati aggiungete metà dello zucchero misto al cremor tartaro.  Metteteli da parte . Montate i tuorli con il restante zucchero , aggiungete la farina di mandorle alternata a cioccolato fuso più burro mescolando con la frusta della planetaria o fruste elettriche.  Per ultimi gli albumi,  mescolando dal basso all’ alto con delicatezza. In forno a 180 gradi per 30 minuti, poi a 170 per 7/8 minuti. Lasciatela poi a forno spento con sportello socchiuso per altri 7/8 minuti.  Estraetela e fatela freddare.  Cospargetela di zucchero a velo. Non cuocetela oltre i tempi previsti,  deve restare umida all’ interno. Ve la consiglio per tante occasioni,  feste, cene tra amiche o pausa golosa solo per voi. Provatela mi raccomando !