Gnocchi di zucca con burro fuso e castagne

Dopo tanti dolci , oggi voglio proporvi un primo piatto che, data anche la stagione, è un concentrato di autunno 😁. Prevede infatti la zucca negli gnocchi e le castagne nel condimento e devo dire che la scelta è assolutamente felice , specie se poi andiamo a creare un bel contrasto dolce /salato con una bella spolverata di pepe e pecorino poco prima di servirli . Se non avete tempo e pazienza di preparare gli gnocchi da voi, potete tranquillamente acquistarli già pronti , l’importante è che siano di buona qualità. Anzi, questo piatto lo consiglio proprio a chi vuole godersi un primo veramente goloso senza fatica ; devo confessarvi (ma fate finta che non ve l’ho detto😂) che troverete anche le castagne precotte a vapore già pronte per l’uso ma io, da cuciniera incallita , devo consigliarvi di lessarle prima, pulirle e conservarle in frigo in una busta per alimenti…a voi la scelta perciò . E allora , mentre gli gnocchi cuociono (contate 300 gr di gnocchi a testa) fate fondere in padella a fiamma bassa un burro di ottima qualità , possibilmente di panna centrifugata e non quello da affioramento (quello ricavato dal siero del parmigiano, per intenderci) , circa un cucchiaio raso a persona . Poi sbriciolatevi le castagne , 4/5 a testa , facendo insaporire per qualche minuto . Scolate gli gnocchi e mescolateli nella miscela tiepida di burro e castagne, poi aggiungete pepe nero macinato al momento e pecorino ; io consiglio quello sardo , ma voi regolatevi in base al vostro gusto.  Servire immediatamente . Vi assicuro che farete un’ ottima figura senza alcuna fatica 😉

Riso venere con gamberi, tonno e verdure miste

Ecco un piatto veloce e di sicuro gradimento, soprattutto se volete proporre qualcosa di diverso ed etnico. Il riso venere, come quello rosso,  è ricco di proprietà nutritive , non ha la quantità di amido e zuccheri del riso tradizionale (che comunque adoro e invito a utilizzare in svariate ricette) e perciò è l’ ideale per chi sta seguendo un’ alimentazione controllata per non prendere peso . L’ unico inconveniente è il tempo lungo di cottura , circa 45 minuti ; perciò vi consiglio quello trattato a vapore (parboiled) , che prevede tempi più ragionevoli.  La versione che vi propongo è con i gamberi e tonno,  ma,  chiaramente , potrete dare libero sfogo alla vostra fantasia e condirlo come più vi piace. Gli amici vegetariani potranno omettere il pesce utilizzando le verdure di stagione miste a legumi come i ceci Per 4 persone occorrono :320 gr di riso nero parboiled,   400 gr di gamberi freschi o surgelati (in tal caso, scottati prima  in acqua bollente per pochi minuti), 250 gr di filetti di tonno in vetro,  un trito di verdure miste per soffritto (circa 120 gr) surgelato e già scottato in acqua bollente,  una abbondante manciata di curry dolce (usate pure quello più forte se volete , in minore quantità),  olio extravergine , sale.  Una volta cotto il riso,  scolatelo e saltatelo in una padella wok dove avrete già insaporito con olio e sale i gamberi,  le verdure e il tonno per pochi minuti . Mescolate a fiamma vivace , aggiungendo sale o olio se necessario , e a fine cottura il curry. Servite tiepido o anche nella versione fredda come insalata di riso.  È molto versatile ed è l’ ideale da proporre in un buffet perché è veloce e molto sfizioso.  Provatelo e fatemi sapere 😉

Pasta veloce: tonno, gamberi, olive nere e pesto.

Questa pasta la farete in 10 minuti e sarà un salva-pranzo (o cena) di tutto rispetto, specie se arrivano ospiti a sorpresa . Se avete a disposizione tonno in scatola di ottima qualità , olive nere (io amo quelle taggiasche , ma vanno bene anche quelle di Gaeta) gamberi surgelati e pesto pronto,  il gioco è fatto . Mentre cuoce la pasta (corta,  a vostro gusto ma anche vermicelli o linguine se volete) saltate in padella i gamberi con olio, poco sale e pepe.  Aggiungete il tonno e le olive,  il pesto per ultimo.  Per le dosi,  contate per ogni persona 80 gr di pasta,  80 di tonno, 5/6 gamberi,  un cucchiaino abbondante di pesto, una manciata scarsa di olive.  Scolate la parta al dente e mescolatela col condimento nella padella calda,  aggiungendo un filo di acqua di cottura,  se necessario . A piacere, peperoncino sminuzzato.  E il pranzo (o cena) al volo è servito 😉😉😉

Tortiglioni al radicchio in agrodolce e bufala campana

Sapete che non consumo carne né affettati e che con le verdure mi sbizzarrisco abbastanza . Quando si tratta di primi, poi, ancora di più;  tengo tanto a questo mio angolo vegetariano,  teso a diffondere una cucina colorata, allegra e piena di sapori (contrariamente a quanto molti pensano). Questo piatto lo farete un poco tempo, è particolare,  originale e stupirà qualche vostro ospite “scettico”. Perciò procuratevi (per 4 persone)  due piante di radicchio di Chioggia o Castelfranco V.(sferico e meno amaro del trevigiano) scottato in acqua salata e tagliato a listarelle, due scalogni tritati finemente , aceto balsamico q.b. , 1 cucchiaino di zucchero,  una manciata di salvia fresca tritata, olio evo, una mozzarella di bufala campana di ottima qualità (circa 350 grammi),  parmigiano, 320 gr di tortiglioni o altro formato corto.  Saltate in padella il radicchio già scottato con olio evo e scalogno tritato, poco dopo aggiungete il balsamico,  lasciate sfumare poi lo zucchero.  Quando l’ aceto sarà ben evaporato e il radicchio un po’ asciugato, versateci la pasta al dente mescolando bene . Infine, la mozzarella già tagliata a dadini e scolata più la salvia.   Chiudete la padella con un coperchio lasciando fondere la mozzarella.  Prima di servirla,  cospargetela di parmigiano grattugiato.  E vedrete che così VEGETARIANO IS BEAUTIFUL 😄