Gnocchi di ricotta. Comfort food assicurato .

In molti mi state chiedendo la ricetta di questo primo piatto e voglio provvedervi, anche perché, dopo tante ricette di dolci , un primo ci sta veramente bene. Questi gnocchi sono una validissima alternativa a quelli tradizionali di patate, decisamente più leggeri e delicati di sapore; proprio per questo motivo vi consiglio di condirli in bianco, perché il pomodoro sovrasterebbe la loro delicatezza (io ho optato per un po’ di verza agrodolce e pesto al basilico , ma voi potete regolarvi in modo diverso, ad esempio crema di zucchine o burro fuso e noci). Chiaramente sono un piatto che sarà graditissimo ai vegetariani 👍  e ci  vuole poco a prepararli ;assicuratevi solo  che la ricotta sia freschissima (io uso quasi sempre quella ovina ma voi regolatevi a vostro gusto) e ben scolata dal suo siero. Le dosi per 4 persone: 350 gr di ricotta ben scolata dal suo siero , 1 uovo intero, 150 gr di farina 00, un cucchiaio di parmigiano (niente sale). Impastate tutto accuratamente, poi riponete in frigo per circa un’ ora . Dopo formate dei piccoli cordoni che taglierete dando la forma agli gnocchi. Lessateli in acqua salata e, come per gli gnocchi tradizionali, scolateli quando verranno a galla. Conditeli come vi ho consigliato e godetevi questo piatto 😋

Castagnole bis. Alla ricotta .

 

Era tempo che non le preparavo alla ricotta ed ho pensato che era ora. Sono morbide,  si mantengono tali anche il giorno dopo (sempre che ci arrivino 😄 ) e prevedono una preparazione semplice, come per quelle tradizionali . Vi servono 300 grammi di farina 00, mezza bustina di lievito istantaneo per pizze e torte salate, 100 gr di zucchero a velo più 20/30 gr di zucchero semolato,  due uova bio, 250 gr di ricotta vaccina,  la buccia di una arancia grattugiata,  un bicchierino di olio di girasole.  Impastate tutti gli ingredienti ottenendo un impasto morbido,  non aspettatevi quello sodo delle classiche castagnole . Fate scaldare l’ olio di girasole (circa 170 gradi, caldo ma non bollente) e formate delle palline (piccole, perché si gonfieranno) aiutandovi con il cucchiaino o con le mani umide . Friggetele fino a doratura.  Passatele prima su carta assorbente poi nello zucchero semolato.  Sono buone sul serio e ve le consiglio vivamente 😉.