Torta Fiorella

Se una cara amica ti chiede un dolce per le sue nozze d’argento, ti senti davvero in uno stato di beatitudine, perché stai cucinando PER qualcuno e non semplicemente qualcosa. E così , quando ci metti tutti i sentimenti e personalizzi il dolce , viene fuori qualcosa di buono e avvolgente. E così che volevo fosse il dolce . Lei voleva la base al cioccolato e la copertura di cioccolato bianco e arance . E così ecco una caprese un po’ rivisitata , coperta di cioccolato bianco plastico e arance caramellate. Fa molta figura ma non è difficile e se non volete cimentarvi nel cioccolato plastico , potere tranquillamente usare un po’ di zucchero a velo o panna montata . Per la caprese usate: 5 uova medie (tre intere, due separando gli albumi e montarli a neve con metà dello zucchero previsto e un pizzico di sale), 220 gr di zucchero, 200 gr di cioccolato al latte o gianduia fuso con mezzo bicchiere di latte, 100 gr di nocciole e 100 di mandorle tritate, 200 gr di burro morbido, 80 gr di albicocche appassite fatte rinvenire e tagliate a pezzetti, 1 cucchiaino scarso di bicarbonato, 1 cucchiaio di cacao amaro, 1 cucchiaio di amido di mais, il succo e la buccia di una arancia. Per la copertura: 200 gr di cioccolato bianco, 1 cucchiaio di miele e zucchero a velo q.b. , 1 arancia bio tagliata a fette non troppo sottili , 4 cucchiai di zucchero grezzo . Montate il burro con lo zucchero, aggiungete uno alla volta le tre uova intere e i due tuorli. Poi tutti gli ingredienti secchi, il succo di arancia e buccia tritata, infine le albicocche e gli albumi a neve . Infornare a 170 per 45 minuti in stampo a cerniera di 26 cm e lasciare raffreddare togliendo l’ anello solo a raffreddamento avvenuto. Per il cioccolato plastico, fondere a bagnomaria il cioccolato bianco con il miele e fate freddare, poi lavoratelo su un piano con lo zucchero a velo fino ad ottenere una consistenza simile alla plastilina . Stendetelo con il mattarello ottenendo un disco che copra la torta non totalmente, a mo’ di telo (come in foto). Cuocete l’arancia con lo zucchero fino a caramellarle mantenendole intere. Trasferite su carta forno e irroratele con la salsa caramellata rimasta e fare freddare. Poco prima di servire , decorate con le arance . È un dolce pieno di profumi , avvolgente e rassicurante come la mia amica . E infatti l’ho voluto chiamare come lei: Fiorella . Provatelo perché ne vale davvero la pena ❤️

Torta tenerina

 

Quando si tratta di cioccolato si sfonda una porta aperta.  Se poi è fondente come piace a me, ancora di più.  Questa torta è tipica del nord Italia e l’ ho conosciuta attraverso le ricette del famoso Maurizio Santin. È semplice,  di sicuro effetto e il risultato piacerà a tutti. Cosa serve: 4 uova bio a temperatura ambiente (separare tuorli dagli albumi), 200 gr di cioccolato fondente,  80 gr di farina 00 (io ho modificato con 60 gr di farina e 20 gr di amido di mais), 100 gr di burro, 100 gr di zucchero (io 120 gr). Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro e fate stiepidire. Montate gli albumi a neve ferma con lo zucchero (io ci aggiungo un pizzico di cremor tartaro per renderli ancora più stabili in cottura). Poi aggiungete al cioccolato fuso con il burro i tuorli battuti e la farina più amido, mescolando bene. Infine gli albumi montati, girando con delicatezza per non farli smontare. Versate in uno stampo di cm 27 di diametro, poi in forno a 180 gradi per 15 minuti (tempo previsto in ricetta originale) . Io continuo per ulteriori 10 minuti a 165 gradi (altrimenti è troppo molle all’ interno). Fate freddare. Avrà una superficie un po’ screpolata, ma è assolutamente normale.  E poi concedetevi questo peccato al cioccolato,  specie se avete avuto una giornata pesante 😇😇😇