Turdilli al miele: la mia versione per Alice tv.

In vista del Natale,  ho pensato a questi dolci  tipici calabresi,  che preparava mia nonna e ancora molto diffusi in tutta la regione.  Ed ho pensato di proporli nel mio piccolo spazio di ospite sul canale Alice,  condotto da Franca Rizzi (Alice Insieme),  dove è avvenuto il mio “battesimo” del video.  Un po’ di emozione all’ inizio, presto superata anche grazie alla gentilezza e simpatia della conduttrice e di tutto il suo staff.  Questi dolcetti sono semplici e molto golosi,  essendo fritti e poi passati nel miele.  Ogni zona della Calabria ha qualche piccola variante (chi usa il vermouth,  chi il vino bianco chi rosso) ,  ma,  di base,  la ricetta è questa (per 6/8 persone): un bicchiere di vermouth,  uno di olio di girasole,  550 gr di farina 00, 50 gr di farina tipo 1 macinata a pietra, un pizzico di sale, un pizzico di cremor tartaro,  un cucchiaio di anice, olio per friggere,  un barattolo di miele millefiori,  di acacia o di sulla (400 gr circa). Scaldate insieme olio e vermouth e versateli nella farine miste a sale e cremor tartaro.  Impastate velocemente ottenendo un panetto morbido ma consistente.  Formate dei cordoni tagliando poi dei pezzi larghi circa tre dita e girate sui rebbi di una forchetta come si fa per gli gnocchi.  Portate l’ olio a temperatura,  circa 170 gradi, quindi caldo ma non bollente,  e lasciateli friggere girandoli spesso.  Non preoccupatevi se tendono a scurire, è normale data la presenza del vino dolce nell’impasto .  Devono cuocere bene, altrimenti rischiate di lasciarli malcotti all’ interno.  Scolateli e passateli nella carta assorbente.  Una volta freddi,  passateli nel miele scaldato in una padella ampia. I più fortunati potranno usare il miele di fichi, che si prepara in casa facendo ridurre il liquido di cottura dei fichi (è un liquido scuro dalle note amarognole, molto particolare).  Tutti gli altri,  me compresa,  che posso ricorrere all’ alternativa solo se una cara amica della Calabria ne regala un vasetto,  useranno il miele, comunque ottimo. Quando i turdilli saranno bene intrisi, passarli su un piatto da portata, facendoci colare il miele restante. A finire, confettini colorati per guarnire. Se riposano un giorno o più sono ancora più buoni.  Ma, data la loro bontà,  sarà difficile che ci arrivino 😄. Mi raccomando,  provateli 😉. Ps: per chi volesse seguire il programma, il quattro dicembre alle ore 19,20 andrà un onda,  così potremo conoscerci,  sia pure a mezzo video 😊.

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