Torta vegana all’arancia

I dolci vegani, devo riconoscere, che al principio mi ispiravano diffidenza. Sarà per la mia passione per i dolci della tradizione, sarà che, essendo sensibile agli insegnamenti della vecchia scuola, ho sempre pensato che ogni ingrediente debba essere sostituito con molta attenzione…sta di fatto che ha dovuto attendere la prova assaggio per ricredermi. Anzi, ho scoperto che i dolci vegan rappresentano una sfida, quella di rendere buono e appetibile ciò che sulla carta sembrerebbe il contrario . In attesa di perfezionarmi un po’ su ricette più impegnative in questo ambito, sto testando quelle semplici, che sono molto richieste sia dai vegani che da chi ha intolleranze alimentari (assai diffuse). Ecco cosa vi serve :
Ingredienti secchi: 280 gr di farina 00 (io ne ho usato un terzo integrale), 1 bustina di lievito (stavolta ne uso di più, dato che manca l’aria inglobata dalle uova montate con lo zucchero), buccia grattugiata di una arancia , 170 gr di zucchero (metà grezzo, se vi piace) ;
Ingredienti liquidi : il succo di 1 arancia , 1 bicchierino di olio di girasole, 1 bicchierino di acqua , 1 yogurt di soia piccolo;
In più: una abbondante manciata di uva passa ed una mela a dadini.
Mescolate tutto e poi montate un po’ con il frullino.
Cottura a 180 gradi x mezz’ ora/quaranta minuti. È veramente buona , soprattutto per la colazione o una pausa del tè.

 

Caponata (il cuore è sempre a sud)

La caponata è , come molte ricette del cuore , uno stato d’animo più che un piatto. È un classico della cucina siciliana che ho fatto mio da tempo, restrittivo definirlo solo “contorno”; può essere un secondo vegetariano oppure una portata da aperitivo (inserita in bicchieri monoporzione fa la sua figura). Insomma , è un jolly che potete giocarvi con tranquillità, seguendo solo alcuni passaggi necessari. Cosa vi occorre (per circa 4 persone): due melanzane medie tagliate a dadini , olio di girasole per friggere, una costa di sedano tagliata a dadini e passata in acqua bollente per qualche minuto, 2/3 cucchiai di polpa di pomodoro fine, 80 gr di olive nere denocciolate, 40 gr di uva passa fatta rinvenire in acqua , 50 gr di pinoli o mandorle tritate grossolanamente, una miscela di aceto di mele e zucchero (una tazzina da caffè  di aceto e un cucchiaino di zucchero) . Procedimento: fate macerare brevemente le melanzane con poco sale , poi asciugatele bene e friggetele senza farle dorare troppo. Poi , usando una padella capiente (io uso quelle tipo wok) fatele insaporite con il resto degli ingredienti (prima il pomodoro per qualche minuto, poi il resto) . Verso fine cottura aggiungete la miscela di aceto e zucchero ed aspettate che evapori bene . Regolate di sale se necessario. Servitela a temperatura ambiente, fatta riposare almeno una mezza giornata. Ps- se volete evitare la frittura , fate prima asciugare le melanzane nella padella senza olio per alcuni minuti . Poi aggiungete olio extravergine e fatele insaporite, unendo poi gli altri ingredienti. È ugualmente buona ma non è la stessa cosa 😊.

Vegan cake cacao e banana

I dolci vegani mi hanno sempre incuriosita e, dopo breve riflessione, ho deciso prima di assaggiarli , poi di farne qualcuno a casa. Ciò che amo di più di queste preparazioni è quella sorta di sfida nell’ eliminare ogni proteina animale (e pertanto ingredienti che danno consistenza e sapore) , sostituendo tutto con ingredienti vegetali e riuscire comunque nell’intento di ottenere un dolce gradevole e decisamente healthy. Certamente non parliamo di pasticceria tradizionale, che amo profondamente e sempre amerò, ma idea alternativa che trova degna collocazione in pasticceria e risolve non pochi problemi agli intolleranti e ai vegani . Perciò eccovi una ricetta semplicissima ma di sicuro gradimento, che preparerete a occhi chiusi in breve tempo. Procuratevi :200 gr di polpa di banana , 160 gr di zucchero integrale di canna bio (o zucchero bianco ), 135 gr di farina 00 bio, 135 di farina 00 integrale, 30 gr di cacao amaro, mezzo bicchiere di bevanda vegetale a scelta (cocco, mandorla, soia)1 cucchiaino abbondante di bicarbonato, 1 bicchierino di olio di girasole. Montante con fruste o planetaria la polpa di banana con lo zucchero, aggiungete poi gli ingredienti liquidi, infine il mix di farine/cacao/bicarbonato. Otterrete una consistenza morbida (ne consistente né liquida )Versate in stampo medio (23/25 cm) e cuocete a 180 gradi per 20 minuti poi a 170 per gli ultimi 10. Fate freddare e provatela 😉