Pizza cresciuta di Pasqua

Per la Pasqua ogni regione ha i suoi dolci tradizionali; qui a Roma e, generalmente, nel Lazio , la pizza cresciuta è un must irrinunciabile che difficilmente manca sulla tavola della festa , soprattutto per la colazione pasquale. Il suo impasto è semplice, a lievitazione diretta (senza biga o pre-fermento) e potete realizzarla senza difficoltà. Io ho optato per una lievitazione mista , aggiungendo al lievito di birra secco anche 30 g di lievito madre; se non disponete di quest’ultimo basta il lievito di birra da solo. Ci vorrà circa una giornata di lievitazione (tra quella nella boule e nello stampo) ma è poca cosa rispetto a un grande lievitato. Cosa occorre: 250 g di farina 0 per pizza e pane, 250 g di farina 00, 5 g di sale, 30 g di lievito madre rinfrescato il giorno prima, 1 cucchiaino di lievito di birra secco (se non usate il l.m. aumentare il lievito di birra ad 1 cucchiaino e mezzo) 3 uova, 1 bicchiere di latte, 100 g di zucchero, 100 g di burro, semi di anice, un tappino di sambuca (facoltativo), 1 cucchiaino abbondante di marmellata di arance o mandarini. Iniziate la mattina (verso le 10) miscelando le farine . Aggiungete gli ingredienti liquidi impastando prima a mano, poi con la foglia della planimetria (se non la avete, continuate a mano), poi il resto degli ingredienti. Dopo circa 5 minuti mettete il gancio e fate incordare bene (circa 10 minuti) incorporando il burro morbido alla fine . Se impastate a mano sostituire il burro con 80 g di olio leggero  Fare incordare di nuovo e capovolgete l’impasto più volte prendendolo dal basso, per non lasciare ingredienti non assorbiti sul fondo della boule . Lievitazione di 4/5 ore, poi date qualche piega a tre , formare una palla chiudendo i lembi verso il centro in basso. Posizionare in uno stampo apposito per pizze pasquali (capienza 1 kg di impasto)già  imburrato . Fate nuovamente lievitare fino ad un dito dal bordo, poi cuocere a 160 gradi nella parte centrale del forno per 45 minuti circa. Una volta fredda potete decorarla con una glassa a freddo realizzata con 250 g di zucchero a velo e poca acqua fredda più confettini colorati, oppure con semplice zucchero a velo. È ottima da sola ma anche per accompagnare i salumi e la classica corallina di Pasqua . Provatela e trascorrete una festa in serenità con i vostri cari. Auguri a tutti ❤️

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